In Italia «perizia» è una parola che copre quattro documenti diversi, con costi che vanno da zero a più di mille euro e con un peso legale che va da nessuno alla prova che regge davanti a un giudice. Chi compra con un mutuo la incontra una volta sola e la subisce; chi divide un'eredità o litiga sul valore di una casa la ordina e la paga. Questa guida spiega quanto costa ciascun tipo nel 2026, chi può firmarla, come si svolge quella della banca passo per passo e, soprattutto, quando la legge o l'istituto la esigono e quando invece basta una valutazione con comparabili e fonti.
Perizia, perizia asseverata, perizia giurata e valutazione: quattro cose diverse
La valutazione (o stima orientativa) è un parere sul valore, senza responsabilità formale: quella dell'agenzia è spesso gratuita o compresa nella provvigione se le si affida la vendita1; quella di un portale o di un report di valutazione come CheckValue è un calcolo su dati e comparabili. Serve a orientarsi, non a provare nulla davanti a terzi.
La perizia semplice (o perizia di parte) è una relazione tecnica di stima firmata da un professionista abilitato, con sopralluogo, fotografie, planimetrie, comparabili e calcolo del valore. Ha il peso della firma e della responsabilità professionale di chi la redige.
La perizia asseverata è la stessa relazione con la dichiarazione solenne del tecnico che ne attesta veridicità e completezza sotto la propria responsabilità. La perizia giurata aggiunge il giuramento davanti a un pubblico ufficiale, di regola il cancelliere del tribunale: è la forma richiesta quando la relazione deve avere valore legale, per esempio in una successione, in una divisione tra eredi o in una causa1. In tribunale, infine, il valore lo fissa il consulente tecnico d'ufficio (CTU) nominato dal giudice, con compensi regolati dal decreto ministeriale del 30 maggio 20021.
La differenza fra queste figure, il loro peso davanti alla banca e al giudice e il posto dei modelli automatici è trattata a parte nella guida su perizia, valutazione e stima automatica: le differenze.
Perizia immobiliare: costo nel 2026 e cosa fa salire il preventivo
Prima regola: in Italia non esiste un tariffario. Il compenso del geometra, dell'architetto o dell'ingegnere si concorda liberamente, con la sola eccezione delle consulenze disposte dal giudice1. Le cifre che seguono sono quindi indicazioni di mercato ricavate da fonti secondarie, non tariffe ufficiali.
| Tipo di documento | Indicazione di mercato 2026 | Chi paga | Cosa comprende |
|---|---|---|---|
| Valutazione dell'agenzia immobiliare | Gratuita o inclusa nella provvigione1 | Nessuno, salvo l'incarico di vendita | Parere sul prezzo, senza responsabilità tecnica |
| Perizia privata con sopralluogo, appartamento standard | 300–600 €1; media osservata 250–500 €2 | Chi incarica il tecnico | Sopralluogo, comparabili, relazione firmata |
| Perizia privata su villa, immobile da ristrutturare, negozio, capannone | Oltre 1.000 €1 | Chi incarica il tecnico | Come sopra, con più verifiche e più tempo |
| Perizia bancaria per il mutuo | 200–400 €, fissati dalla banca1 | Il richiedente, nel TAEG; non nella surroga | Sopralluogo, verifica catastale e urbanistica, relazione secondo gli standard della banca |
| Perizia giurata | Compenso del tecnico più bolli: 16 € ogni 4 facciate, 0,52 € per allegato, in alcuni tribunali 3,92 € di diritti1 | Chi la richiede | Relazione asseverata con verbale di giuramento |
| Consulenza tecnica d'ufficio (CTU) | Scaglioni del DM 30 maggio 2002, minimo 145,12 €; per un appartamento da 200.000 € circa 850–1.700 € spese escluse1 | Le parti, come decide il giudice | Stima per il tribunale |
Il portale di preventivi ProntoPro registra richieste da 200 a 1.500 €, in media tra 250 e 500 €; per immobili grandi o in zone di pregio si arriva con facilità a 1.000 €2. A far salire il preventivo, più dei metri quadri, è il lavoro necessario per arrivare a un valore difendibile: un appartamento con planimetria conforme, molte vendite recenti in zona e nessun dubbio urbanistico si stima in fretta; una difformità catastale, un abuso da verificare, una pertinenza o una destinazione d'uso particolare aggiungono ore di verifica, e con esse finalità, urgenza e trasferte1. Attenzione alle voci escluse: IVA al 22 %, cassa previdenziale, bolli, accessi agli atti1. Se due preventivi distano molto, di solito non descrivono lo stesso lavoro.
Chi fa la perizia: geometra, architetto, ingegnere, perito edile e il CTU
La perizia la firma un tecnico iscritto a un albo: geometri, architetti, ingegneri, periti edili. «Perito immobiliare» non è un titolo protetto a sé stante, e chi lo usa deve comunque avere un'iscrizione professionale alle spalle. Quando sceglie Lei, conta l'esperienza sul tipo di immobile: chi stima capannoni ogni settimana non è necessariamente la persona giusta per un attico d'epoca.
Per il mutuo il perito lo sceglie la banca, direttamente o tramite società di valutazione. La legge impone che sia competente sotto il profilo professionale e indipendente dal processo di commercializzazione del credito: lo prevede l'articolo 120-duodecies del Testo unico bancario, introdotto nel 2016 per recepire la direttiva europea sul credito immobiliare ai consumatori3. Lo standard tecnico che le banche adottano sono le Linee guida ABI per la valutazione degli immobili in garanzia delle esposizioni creditizie, che fissano requisiti del perito, metodo del confronto di mercato, definizioni di valore e contenuto della relazione4.
In tribunale il valore lo determina il CTU nominato dal giudice, con compenso per scaglioni sul valore stimato secondo il DM 30 maggio 2002 (minimo 145,12 €); le tabelle non sono mai state aggiornate e con la sentenza 14327/2026 il TAR Lazio ha ordinato ai ministeri della Giustizia e dell'Economia di provvedere entro 120 giorni1. Come dividere il costo tra le parti lo decide il giudice.
La perizia per il mutuo passo per passo: incarico, sopralluogo, comparabili, relazione
1. L'incarico. Dopo la proposta d'acquisto accettata e la domanda di mutuo, la banca affida la stima al perito e Le comunica le spese, che di norma paga insieme all'istruttoria e che rientrano nel TAEG1. Alcuni istituti le incassano già al sopralluogo: se poi la pratica non va avanti, quei soldi possono restare a Suo carico1.
2. Il sopralluogo. Il perito fissa l'appuntamento con chi può aprire: il venditore o l'agenzia, e Lei se vuole esserci, cosa che consiglio. Misura, fotografa, annota stato conservativo, impianti, esposizione, piano, pertinenze. Confronta lo stato di fatto con la planimetria catastale, perché l'atto di compravendita deve contenere il riferimento alle planimetrie depositate e la dichiarazione di conformità dei dati catastali allo stato di fatto8. Verifica i titoli edilizi (permesso di costruire, concessione, SCIA, eventuali sanatorie) previsti dal Testo unico dell'edilizia9: una stanza in più senza titolo non è un valore aggiunto, è un problema per il rogito.
3. I comparabili. Il perito applica il confronto di mercato previsto dalle Linee guida ABI4: vendite recenti di immobili simili nella stessa zona, corrette per le differenze, con le quotazioni OMI come controllo di coerenza, tenendo presente che l'Agenzia stessa le definisce indicazioni di larga massima7.
4. La relazione. Contiene descrizione, verifiche, comparabili, calcolo e il valore di mercato alla data del sopralluogo; a seconda dell'istituto anche valori più prudenti previsti dagli standard4. La banca eroga di solito fino all'80 % del valore più basso tra prezzo e perizia1. Il rapporto medio tra prestito e valore rilevato dalla Banca d'Italia nel II trimestre 2026 è stato del 78,2 %, e il 63,1 % degli acquisti intermediati dalle agenzie è passato da un mutuo5.
Chi vuole capire come si costruisce il valore prima che lo faccia il perito trova il metodo nella guida su quanto vale la mia casa.
Quanto tempo ci vuole e perché i tempi variano
Non esiste una statistica ufficiale sui tempi delle perizie, quindi conviene guardare al meccanismo. Il sopralluogo è la parte breve. La relazione richiede tre cose che dipendono poco dal perito: i documenti (planimetria catastale, atto di provenienza, titoli edilizi, regolamento di condominio), la disponibilità di comparabili in zona e la coda interna della banca, che riceve la relazione e la passa all'ufficio crediti per la delibera. Con i documenti già pronti e un immobile conforme, tutto scorre; con una planimetria da aggiornare o una difformità da sanare, il perito sospende o segnala, e il rogito slitta.
Tre accorgimenti accorciano i tempi: chiedere al venditore planimetria e titoli edilizi prima di firmare la proposta, esserci al sopralluogo, chiedere alla banca quando commissiona la perizia (alcune solo dopo la pre-delibera). Nelle perizie private il preventivo scritto dovrebbe indicare i tempi di consegna, decisivi se c'è di mezzo un rogito o un'udienza1.
Quando la perizia è obbligatoria e quando basta un report di valutazione
La perizia serve ogni volta che un terzo deve poter fare affidamento sul documento. La banca la ordina sempre per il mutuo, perché la legge le impone standard affidabili di valutazione dell'immobile in garanzia3. Il giudice la dispone tramite CTU nelle cause e nelle divisioni. Nelle successioni e nelle divisioni tra eredi, o quando bisogna dimostrare un valore al fisco, si usa la perizia giurata1. Nelle separazioni, quando i coniugi non concordano sul valore della casa, una perizia condivisa evita la CTU. Questa è un'informazione generale e non costituisce una consulenza legale o fiscale.
Per tutto ciò che viene prima la perizia è un costo evitabile: decidere se vendere, controllare un prezzo richiesto, prepararsi alla trattativa o capire se la stima della banca reggerà il prezzo pattuito si fanno con comparabili, quotazioni di zona e un ragionamento trasparente. I casi di rifinanziamento, eredità e separazione, con le loro particolarità (valore alla data del decesso, stime retrospettive), hanno una guida dedicata: perizia per surroga, successione e divorzio.
Il caso di un acquisto a Roma da 270.000 € con mutuo all'80 %
Le cifre di mercato sono quelle ufficiali; il singolo caso è costruito a scopo illustrativo. Nel 2025 il valore medio per abitazione compravenduta a Roma è stato di 270.200 €, e a Roma il 59 % degli acquisti è avvenuto con un mutuo, la quota più alta tra le grandi città6. Supponiamo quindi una proposta accettata a 270.000 € per un appartamento romano e una richiesta di mutuo all'80 %: 216.000 €.
| Passaggio | Cosa succede | Costo per l'acquirente | Effetto sul mutuo |
|---|---|---|---|
| Domanda di mutuo | La banca apre l'istruttoria e incarica il perito | Spese di perizia 200–400 €1, anticipate | Nessuno ancora |
| Sopralluogo | Misure, foto, verifica planimetria e titoli edilizi89 | Il Suo tempo | Eventuali difformità bloccano la pratica |
| Relazione, ipotesi A | Il perito stima 270.000 € | Nessuno | 80 % di 270.000 = 216.000 €: mutuo come richiesto |
| Relazione, ipotesi B | Il perito stima 262.000 € | Nessuno | 80 % di 262.000 = 209.600 €: mancano 6.400 € da coprire con capitale proprio, da rinegoziare o da contestare1 |
| Delibera e rogito | La banca eroga sul minore tra prezzo e perizia1 | Imposte e notaio a parte | A Roma il capitale medio finanziato nel 2025 è stato di 193.400 €, al tasso medio iniziale del 3,49 %, per 27,0 anni, con una rata media di 880 €6 |
L'ipotesi B è la ragione per cui la perizia va presa sul serio prima, non dopo: i 6.400 € di scarto non sono un errore del perito ma la distanza tra quanto Lei ha pattuito e quanto i comparabili sostengono. Chi conosce già la fascia delle vendite recenti della via non ha sorprese alla relazione. Se la perizia esce comunque bassa, la guida su cosa fare se la perizia della banca è inferiore al prezzo spiega revisione, rinegoziazione e seconda banca.
Un dettaglio fiscale da non dimenticare: se il mutuo serve all'acquisto dell'abitazione principale, le spese di perizia rientrano tra gli oneri accessori detraibili al 19 % insieme agli interessi passivi, entro il tetto complessivo di 4.000 €1.
Il report CheckValue prima di incaricare il perito
Chi sta per pagare un tecnico ha bisogno di due cose che un report CheckValue mette sul tavolo in pochi minuti. La prima è la fascia di valore con i comparabili che la sostengono: se il prezzo pattuito sta dentro la fascia, la perizia bancaria difficilmente riserverà sorprese; se sta sopra, sa in anticipo quanto capitale in più potrebbe servire e può rinegoziare prima di firmare la proposta. La seconda è la trasparenza delle correzioni: stato conservativo, classe energetica, anno di costruzione, ascensore, box e altre dotazioni sono applicati con un coefficiente dichiarato e una fonte, esattamente il tipo di argomento che serve quando si chiede alla banca una revisione o si dà mandato per una perizia di parte.
C'è poi un aspetto che i professionisti apprezzano: lo stesso indirizzo con gli stessi dati produce lo stesso valore, perché ogni risultato viene registrato, calcolato in due esecuzioni indipendenti e sottoposto a un controllo di plausibilità prima di essere mostrato. Un numero che cambia a ogni clic non è un argomento; uno riproducibile lo è.
Cosa il report non è: una perizia. Non è asseverato, nessun tecnico entra nell'appartamento e nessuna banca lo accetta al posto della relazione del proprio perito. Serve prima, per decidere se ordinarla e a che prezzo trattare, e dopo, per capire se una stima bassa è difendibile. L'anteprima è gratuita; i prezzi dei report singoli e del piano Pro sono sulla pagina dedicata. Quanto fidarsi dei valutatori automatici in generale è il tema della guida su quanto sono affidabili le valutazioni online.
Nelle pratiche di mutuo che ho accompagnato, la perizia bassa non era quasi mai colpa del perito: il compratore si era innamorato dell'appartamento e il venditore del prezzo. Chi arrivava al sopralluogo con la planimetria conforme e tre vendite recenti della via in mano usciva quasi sempre con un valore vicino a quello pattuito.
Perizia di parte e controperizia: quando conviene pagarne una
Se la relazione della banca esce sotto il prezzo, ha tre strade, e la perizia di parte è una di queste. La prima è la richiesta formale di revisione alla banca, motivata con documenti aggiuntivi: comparabili che il perito non ha considerato, lavori eseguiti con fatture, la conformità catastale appena regolarizzata1. La seconda è la perizia indipendente, cioè un tecnico incaricato da Lei che redige una relazione con gli stessi standard, da presentare alla banca a sostegno della revisione; costa come una perizia privata, 300–600 € per un appartamento standard1, e conviene quando lo scarto da coprire è di diverse migliaia di euro. La terza è cambiare istituto: un'altra banca incarica un altro perito1.
Nelle divisioni ereditarie e nelle separazioni la perizia di parte gioca un ruolo diverso: è il documento con cui ciascuna parte porta il proprio valore al tavolo, e quando le due stime distano poco si evita la CTU con i suoi scaglioni1. In tutti questi casi il punto non è avere una perizia più alta, ma una perizia più documentata: il giudice e la banca leggono i comparabili, non le conclusioni.
Domande frequenti
Quanto costa una perizia immobiliare?
Non esiste un tariffario: il compenso del tecnico è libero. Le indicazioni di mercato per il 2026 collocano una perizia privata con sopralluogo e relazione scritta su un appartamento standard tra 300 e 600 €, con una media osservata sui portali di preventivi tra 250 e 500 €; ville, immobili da ristrutturare o con difformità superano facilmente i 1.000 €. IVA al 22 % e cassa previdenziale del professionista spesso non sono comprese nella cifra annunciata.
Quanto costa una perizia immobiliare giurata?
Al compenso del tecnico si aggiungono le spese vive del giuramento davanti al cancelliere: una marca da bollo da 16 € ogni quattro facciate o cento righe, verbale compreso, 0,52 € per ogni allegato originale e in alcuni tribunali 3,92 € di diritti di certificazione. Una relazione di venti pagine più il verbale richiede sei marche, cioè 96 € di soli bolli. Il tecnico che giura una stima falsa risponde del reato di falso.
Quanto costa la perizia per il mutuo e chi la paga?
La perizia bancaria costa in genere tra 200 e 400 €, importo fissato da ciascuna banca e indicato nei documenti di trasparenza dell'offerta. La paga di regola chi chiede il finanziamento, insieme alle spese di istruttoria, e rientra nel TAEG; alcune banche la incassano già al sopralluogo, per cui se la pratica non va avanti la somma può restare a Suo carico. Nella surroga il Testo unico bancario vieta di addebitare al cliente spese per il nuovo finanziamento, l'istruttoria e gli accertamenti.
Come funziona la perizia della casa per il mutuo?
La banca incarica un perito competente e indipendente dalla vendita del credito, come richiede l'articolo 120-duodecies del Testo unico bancario. Il perito fissa il sopralluogo, misura e fotografa l'immobile, confronta lo stato di fatto con la planimetria catastale e i titoli edilizi, raccoglie i comparabili della zona e consegna la relazione con il valore di mercato. La banca eroga di norma sul minore tra prezzo e valore di perizia.
Chi fa la perizia immobiliare?
Un tecnico iscritto a un albo professionale: geometra, architetto, ingegnere o perito edile. «Perito immobiliare» non è un titolo protetto a sé, quindi conta l'iscrizione all'albo e l'esperienza sul tipo di immobile. Per il mutuo il perito lo sceglie la banca, spesso tramite società di valutazione; in tribunale il valore lo determina il consulente tecnico d'ufficio nominato dal giudice, con compensi fissati dal decreto ministeriale del 30 maggio 2002.
Quanto tempo ci vuole per la perizia della banca?
Dipende dalla banca, dal perito e dalla completezza dei documenti. Il sopralluogo è la parte breve; la relazione richiede la verifica catastale e urbanistica e la raccolta dei comparabili, poi passa all'ufficio crediti per la delibera. Con planimetria conforme, atto di provenienza e titoli edilizi già pronti si accorcia tutto; con difformità da regolarizzare i tempi si allungano e il rogito rischia di slittare.
Quando serve una perizia e quando basta una valutazione?
Serve una perizia quando un terzo deve poter fare affidamento sul documento: la banca per il mutuo, il giudice in una causa o in una divisione, il notaio o il fisco in una successione, le parti in una separazione. Per orientarsi prima di vendere, per decidere se fare un'offerta o per discutere con l'agenzia basta una valutazione con comparabili e fonti; CheckValue è un report di valutazione IA, non una perizia.
Dopo la perizia della banca cosa succede?
La relazione arriva all'ufficio crediti, che delibera l'importo finanziabile sul minore tra prezzo e valore stimato. Se la stima è inferiore al prezzo, la differenza va coperta con capitale proprio, rinegoziata con il venditore o contestata con una richiesta formale di revisione, documenti alla mano o con una perizia indipendente. In alternativa si può chiedere il mutuo a un altro istituto, che farà eseguire una nuova perizia.
Questo articolo è un’informazione generale e non costituisce consulenza legale, fiscale o di investimento. Cifre e regole riportano l’anno di pubblicazione; per la versione vigente consulti la fonte citata.
Fonti
- 1guidanceQuanto costa una perizia immobiliare per far valutare casa?Money.it · 2026Fasce di mercato 2026 (fonte secondaria): perizia privata con sopralluogo 300–600 €, oltre 1.000 € per immobili complessi; perizia bancaria 200–400 € a carico del richiedente e nel TAEG; bolli della perizia giurata; compensi del CTU secondo il DM 30 maggio 2002 (minimo 145,12 €); detrazione del 19 % come onere accessorio del mutuo prima casa.money.it ↗
- 2guidancePerizie immobiliari: costi e prezzi 2026ProntoPro · 2026Fascia di prezzo osservata sui preventivi della piattaforma: da 200 a 1.500 €, in media 250–500 €, fino a 1.000 € per immobili grandi o in zone di pregio (fonte secondaria).prontopro.it ↗
- 3lawDecreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, Testo unico bancario (art. 120-duodecies, valutazione dei beni immobili)Normattiva · 1993Art. 120-duodecies (introdotto nel 2016 in attuazione della direttiva 2014/17/UE): per il credito immobiliare ai consumatori la valutazione dell'immobile segue standard affidabili ed è svolta da persone competenti sotto il profilo professionale e indipendenti dal processo di commercializzazione del credito. Art. 120-quater: nella surroga non possono essere imposte al cliente spese o commissioni per il nuovo finanziamento, l'istruttoria e gli accertamenti catastali.normattiva.it ↗
- 4guidanceLinee guida per la valutazione degli immobili in garanzia delle esposizioni creditizieABI, Associazione Bancaria Italiana · 2025Lo standard di settore per le perizie bancarie: requisiti del perito, metodo del confronto di mercato, definizioni di valore e contenuto della relazione; versione pubblicata sul sito ABI e aggiornata a giugno 2025.abi.it ↗
- 5statisticsSondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia, 2° trimestre 2026Banca d'Italia · 2026Nel II trimestre 2026 il 63,1 % degli acquisti intermediati dalle agenzie è stato finanziato con mutuo e il rapporto tra prestito e valore dell'immobile è stato del 78,2 %; sconto medio sul prezzo richiesto 7,1 %, tempi di vendita 5,2 mesi.bancaditalia.it ↗
- 6statisticsRapporto Immobiliare 2026, il settore residenzialeAgenzia delle Entrate, Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) · 2026Nel 2025 circa 334 mila acquisti di abitazioni con mutuo ipotecario (+18,3 %), pari al 45,9 % degli acquisti delle persone fisiche (59 % a Roma); capitale medio finanziato poco più di 141 mila euro (193.400 € a Roma); tasso medio iniziale 3,35 % (Roma 3,49 %), durata media 25,6 anni (Roma 27,0), rata media 650 € (Roma 880 €); valore medio per abitazione compravenduta a Roma 270.200 €.agenziaentrate.gov.it ↗
- 7officialBanca dati delle quotazioni immobiliari (OMI)Agenzia delle Entrate · 2026Intervalli semestrali di valore per zona OMI, usati dai periti come controllo di coerenza; l'Agenzia precisa che sono indicazioni di larga massima e non sostituiscono la stima puntuale.agenziaentrate.gov.it ↗
- 8lawDecreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (art. 19, comma 14, conformità catastale)Normattiva · 2010Gli atti di trasferimento devono contenere il riferimento alle planimetrie depositate in catasto e la dichiarazione di conformità dello stato di fatto ai dati catastali: il controllo che il perito esegue in sopralluogo.normattiva.it ↗
- 9lawDPR 6 giugno 2001, n. 380, Testo unico dell'ediliziaNormattiva · 2001Titoli edilizi (permesso di costruire, SCIA e sanatorie) di cui il perito verifica l'esistenza e la corrispondenza con l'immobile: la regolarità urbanistica.normattiva.it ↗





