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Perizia e valutazione

Differenza tra perizia e valutazione immobiliare: OMI, agenzia, online

Differenza tra perizia e valutazione immobiliare: chi risponde del valore, costi, tempi, e chi accetta il documento (banca, giudice, Fisco). Con tabella.

Josef Eckmair MBAAggiornato: 12 min di lettura10 fontiRivisto da Christian Eckmair
Scrivania con perizia di stima firmata, planimetria catastale e tablet con una valutazione immobiliare online a confronto
Sei documenti danno un valore alla stessa casa; solo quelli firmati da un tecnico impegnano la responsabilità di chi li redige. Immagine: Blogtrepreneur, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons

Per la stessa casa circolano almeno sei numeri: valore catastale, intervallo OMI, valutazione dell'agenzia, stima di un portale, perizia del perito e prezzo firmato davanti al notaio. Chi li confonde paga due volte: ordina una perizia giurata per una curiosità, o porta in banca una stima online e scopre al sopralluogo che vale zero. Questa guida li mette in fila con una sola domanda: chi risponde del numero, e chi lo accetta.

Differenza tra perizia e valutazione immobiliare: chi risponde del numero?

La differenza tra perizia e valutazione non è di precisione ma di responsabilità. Un tecnico iscritto a un albo che firma una perizia di stima risponde professionalmente di ciò che scrive; se la assevera o la giura, ne risponde anche penalmente in caso di falso1. Un agente immobiliare che indica un prezzo esercita la mediazione, cioè mette in relazione due parti per concludere un affare6, e non assume alcuna responsabilità sul valore. Un algoritmo non risponde di nulla.

Questa scala di responsabilità decide chi accetta il documento. La banca finanzia solo su una perizia redatta secondo le Linee guida ABI da un perito indipendente2. Il giudice si affida al consulente tecnico che nomina3. Il Fisco ragiona con le proprie basi imponibili, valore catastale e quotazioni OMI54. Per tutto il resto bastano documenti che nessuno deve accettare: servono a Lei per capire. Costi, firme e svolgimento del sopralluogo per il mutuo li trova nella guida su quanto costa una perizia immobiliare; qui ci occupiamo di cosa vale ciascun documento e per chi.

Perizia semplice, asseverata e giurata: cosa cambia davanti alla legge

Le tre forme hanno lo stesso contenuto tecnico (sopralluogo, descrizione, verifica catastale e urbanistica, comparabili, calcolo del valore) e differiscono per il grado di impegno formale del tecnico1.

Perizia semplice. Relazione firmata dal professionista sulla base del sopralluogo e dei documenti; il tecnico non si assume formalmente la responsabilità della veridicità dei dati di terzi che riporta1. È la perizia di parte tipica, usata nelle trattative e per preparare una richiesta di riesame alla banca.

Perizia asseverata. La stessa relazione con la dichiarazione con cui il tecnico si assume la responsabilità diretta di veridicità e correttezza1; richiesta in molte pratiche amministrative e fiscali.

Perizia giurata. La relazione asseverata viene confermata con giuramento davanti a un notaio, al cancelliere del tribunale o ad altro pubblico ufficiale; il tecnico giura che il contenuto è vero e completo, e una dichiarazione falsa costituisce reato1. Ha il valore probatorio più alto e per questo si usa nelle successioni, nelle divisioni tra eredi, nelle cause e quando bisogna dimostrare un valore all'Agenzia delle Entrate; per correggere un errore dopo il giuramento serve una nuova asseverazione1. Non riguarda solo il valore: nella stessa forma giurata un tecnico attesta, per esempio, che un fabbricato è anteriore al 1° settembre 1967 quando mancano i titoli edilizi.

In tribunale c'è un quarto livello, che non è una perizia di parte ma un ausilio del giudice: il consulente tecnico d'ufficio (CTU), nominato quando la causa richiede competenze tecniche particolari3. Nelle divisioni ereditarie la sua stima segue il codice civile: i beni rimasti nella massa si stimano al valore venale e poi si formano le porzioni in proporzione alle quote6. Le perizie giurate delle parti sono documenti che il giudice pesa; la cifra che decide la causa è quella del CTU.

La valutazione dell'agenzia immobiliare: un'opinione commerciale per ottenere l'incarico

La «valutazione gratuita» dell'agenzia è il documento più diffuso e il meno compreso. L'agente immobiliare è un mediatore: per la legge 39/1989 la provvigione spetta soltanto a chi è abilitato presso la Camera di commercio, un tempo con l'iscrizione nel ruolo, dal 2010 con la segnalazione certificata di inizio attività e l'iscrizione nel repertorio delle attività economiche7; il codice civile lo definisce come chi mette in relazione le parti senza essere legato ad alcuna di esse6. In nessuna di queste norme compare un'attività di stima: la valutazione è un servizio commerciale offerto in vista dell'incarico.

Questo non la rende inutile: una buona agenzia di zona conosce le chiusure recenti della via meglio di qualunque banca dati. Il limite è strutturale: chi valuta guadagna solo se ottiene l'incarico, e l'incarico lo ottiene chi dice al proprietario il numero che vuole sentire. Chieda i comparabili dietro il prezzo consigliato, con date e prezzi di rogito, e distingua il valore stimato dal prezzo di richiesta suggerito, di regola più alto per lasciare margine alla trattativa. Una valutazione di agenzia non va presentata come perizia, e un'agenzia seria non lo fa.

Quotazioni OMI e valore catastale: riferimenti del Fisco, non il valore del Suo immobile

Due numeri portano la firma dell'Agenzia delle Entrate e vengono scambiati per stime. Non lo sono.

Le quotazioni OMI sono forbici semestrali di valore: per ogni zona omogenea del comune, per tipologia e stato conservativo, un valore minimo e uno massimo al metro quadro; l'Agenzia stessa precisa che forniscono indicazioni di larga massima e non sostituiscono la stima puntuale4. Servono al Fisco come riferimento nei controlli e ai periti come verifica di coerenza: un appartamento in stato normale stimato molto fuori dalla forbice della zona richiede una spiegazione.

Il valore catastale è una base imponibile. Per le abitazioni si ottiene rivalutando la rendita catastale del 5 % e moltiplicandola per 120, o per 110 se l'acquirente ha i requisiti prima casa; con il sistema del prezzo-valore l'imposta di registro si calcola su questa base anche se in atto è indicato il prezzo pieno. L'esempio dell'Agenzia è eloquente: rendita 900 €, prezzo 200.000 €, base imponibile 113.400 € e imposta di registro al 9 % di 10.206 €5. Chi fissa il prezzo di vendita partendo dal valore catastale regala metà casa.

Stime online e modelli automatici (AVM): come lavorano e dove si fermano

Le valutazioni online dei portali sono modelli automatici di valutazione: un algoritmo confronta le caratteristiche dichiarate dell'immobile con i dati di cui dispone per la zona, in Italia soprattutto prezzi richiesti negli annunci e quotazioni OMI, e restituisce un intervallo. Nessuno vede l'appartamento e nessuno firma. Il modulo chiede di regola nome e telefono, che finiscono alle agenzie partner del portale: la stima è gratuita perché il prodotto è il Suo contatto.

I limiti sono tre. La base dati: un modello addestrato sui prezzi richiesti eredita l'ottimismo dei venditori. La cecità allo stato: l'algoritmo non distingue il bagno del 1975 da quello rifatto l'anno scorso, se nessuno glielo dice. L'opacità: un intervallo senza i comparabili che lo generano non si può contestare né difendere. La prova sul campo degli strumenti più usati in Italia è nella guida che mette i valutatori online dei portali alla prova.

C'è poi una cornice normativa nuova. Il Regolamento europeo sull'intelligenza artificiale (AI Act, Regolamento UE 2024/1689) impone obblighi di trasparenza ai sistemi che interagiscono con le persone e classifica ad alto rischio i sistemi di punteggio di credito che decidono se una persona ottiene un prestito; il regolamento è applicabile dal 2 agosto 2026, mentre le regole per gli usi ad alto rischio dell'allegato III, punteggio di credito compreso, sono state rinviate al 2 dicembre 2027 con l'accordo politico sulla proposta di semplificazione8. In Italia la legge 132/2025, in vigore dal 10 ottobre 2025, ammette l'IA nelle professioni intellettuali solo come attività strumentale e di supporto e obbliga il professionista a informare il cliente sui sistemi utilizzati con linguaggio chiaro, semplice ed esaustivo9. Applicato alle stime: un perito che usa un modello per selezionare i comparabili deve dirlo al cliente, e uno strumento automatico deve dichiarare cosa è automatico e cosa no.

Il report di valutazione IA: dove sta CheckValue e cosa non è

Un report CheckValue sta nella riga dei documenti che nessuno è tenuto ad accettare, e lo dice. È un report di valutazione generato da un sistema di IA a partire da dati ufficiali, non una perizia: nessun tecnico entra nell'immobile, nessuno firma, e né una banca né un giudice lo trattano come la relazione del proprio perito o come una CTU. Per il lettore di questo articolo contano tre caratteristiche che lo distinguono dalla stima gratuita del portale.

La prima è la tracciabilità: ogni correzione del valore (ascensore, box, anno di costruzione, classe energetica, stato) porta il proprio coefficiente e la fonte da cui deriva, e le fonti ufficiali sono numerate in fondo, come in una relazione tecnica. La seconda è la ripetibilità: a indirizzo e dati uguali corrisponde sempre lo stesso risultato, perché ogni valutazione viene archiviata, ricalcolata una seconda volta in modo indipendente e verificata per plausibilità prima di comparire. La terza è la trasparenza sul metodo, nello spirito degli obblighi di informazione dell'AI Act e della legge 132/202589: la pagina su precisione e metodo dice cosa fa il sistema, con quali dati e dove si ferma; il procedimento passo per passo è nella guida su come lavora una valutazione con l'intelligenza artificiale.

Il posto giusto del report è prima della perizia, per capire se il prezzo pattuito reggerà al sopralluogo del perito, e accanto a essa, per motivare un riesame con comparabili indipendenti, come spiega la guida su come reagire a una perizia bancaria inferiore al prezzo. L'anteprima è gratuita; report completo e piano per professionisti con carta intestata sono nella pagina dei prezzi.

Tabella comparativa: chi firma, sopralluogo, valore legale, chi lo accetta

Documento Chi lo redige e chi risponde Sopralluogo Costo Chi lo accetta
Perizia giurata Tecnico iscritto all'albo, con giuramento davanti a notaio o cancelliere; falso = reato1 Sì Compenso libero del tecnico più i bolli del giuramento Tribunali (come perizia di parte), Agenzia delle Entrate, notai nelle successioni e divisioni
Perizia semplice o asseverata Tecnico iscritto all'albo; nell'asseverata con dichiarazione di responsabilità1 Sì Compenso libero del tecnico Controparti in trattativa, banche come documento a sostegno di un riesame, pratiche amministrative
Perizia bancaria per il mutuo Perito indipendente incaricato dalla banca secondo le Linee guida ABI2 Sì Fissato dalla banca, di norma a carico del richiedente La banca che l'ha ordinata
Consulenza tecnica d'ufficio CTU nominato dal giudice3 Sì Compenso liquidato dal giudice e ripartito tra le parti Il tribunale: è il valore della causa
Valutazione dell'agenzia Mediatore abilitato (L. 39/1989)7, senza responsabilità sul valore Visita commerciale Gratuita in vista dell'incarico Nessuno è tenuto ad accettarla
Quotazioni OMI e valore catastale Agenzia delle Entrate: intervalli di zona4 e base imponibile5 No Gratuiti Il Fisco, per imposte e controlli; non sono stime del singolo immobile
Stima online del portale (AVM) Algoritmo, nessuna firma No Gratuita in cambio dei contatti Nessuno
Report di valutazione IA (CheckValue) Sistema di IA su dati ufficiali, fonti numerate; non è una perizia No (foto del cliente, ortofoto, mappe) Anteprima gratuita, report a pagamento Nessuno è tenuto ad accettarlo: serve a Lei prima della perizia o della trattativa

I compensi dei tecnici sono liberi; le indicazioni di mercato sono nella guida sui costi della perizia immobiliare.

La stessa casa a Roma, sei numeri diversi: perché

I dati cittadini sono ufficiali; il singolo appartamento e le sue cifre sono ipotetici e servono a mostrare perché i numeri divergono. Prendiamo un appartamento di 90 m² in zona semicentrale, stato normale, terzo piano con ascensore, rendita catastale 1.100 €. Il Rapporto Immobiliare 2026 attribuisce a Roma, per il 2025, una spesa media di 270.200 € per abitazione compravenduta e 93,6 m² di superficie media10: per 90 m² la media cittadina è intorno a 260.000 €.

Numero Come nasce Risultato nell'esempio Che cosa misura davvero
Valore catastale 1.100 € × 1,05 × 1205 138.600 € (127.050 € con i requisiti prima casa, × 110) La base imponibile per registro, successione e IMU
Intervallo OMI di zona Quotazione ipotetica 2.800–3.300 €/m² per 90 m²4 252.000–297.000 € La fascia della zona, «di larga massima»
Valutazione dell'agenzia Comparabili della via più margine di trattativa 310.000 € consigliati come prezzo di richiesta L'apertura di una trattativa, pensata per ottenere l'incarico7
Stima online del portale Modello sui prezzi richiesti in zona 285.000–315.000 € L'ottimismo degli annunci, senza stato né planimetria
Perizia bancaria Sopralluogo, conformità, comparabili documentati secondo le Linee guida ABI2 275.000 € Il valore prudenziale su cui la banca calcola il mutuo
Prezzo di rogito Trattativa tra le parti 282.000 € Ciò che un acquirente ha pagato quel giorno

Nessuno dei sei numeri è «sbagliato»: ciascuno risponde a una domanda diversa. Il valore catastale è meno della metà del prezzo perché non è mai stato un prezzo; l'agenzia sta sopra perché il prezzo di richiesta deve poter scendere; il portale sta sopra perché impara dagli annunci; la perizia sta poco sotto il rogito perché la banca vuole un margine di prudenza. Un report con comparabili e fonti serve a collocare il Suo caso in questa tabella prima di firmare: se il prezzo pattuito cade nella fascia dei comparabili, la perizia difficilmente porterà sorprese.

Quale documento serve per mutuo, tribunale, successione, vendita e curiosità

Mutuo. Serve la perizia del perito incaricato dalla banca secondo le Linee guida ABI2; non può sceglierlo Lei né sostituirla con nulla. Può però arrivarci preparato, conoscendo i comparabili prima del sopralluogo.

Tribunale. Divisioni, separazioni, esecuzioni, cause sul prezzo: il valore lo fissa il CTU nominato dal giudice3, e nella divisione la stima segue il valore venale dei beni6. Una perizia giurata di parte serve a portare il proprio valore al tavolo e, se le stime delle parti sono vicine, a evitare la CTU.

Successione e imposte. Le imposte si calcolano sul valore catastale5; quando serve dimostrare un valore di mercato all'Agenzia delle Entrate, per esempio in un accertamento o per beni senza rendita, si usa la perizia giurata1. Quale stima serve a eredi, coniugi che si separano e a chi rinegozia il mutuo è il tema della guida sulla perizia per successione, separazione e mutuo.

Vendita. Nessun documento è obbligatorio per fissare un prezzo. Servono i comparabili di rogito, l'intervallo OMI come controllo di coerenza4 e un ragionamento che possa reggere alla trattativa e, dopo, alla perizia dell'acquirente che compra con mutuo: a Roma il 59 % degli acquisti del 2025 è stato assistito da un mutuo, più che in ogni altra grande città italiana10.

Curiosità, eredità da dividere in famiglia, vendere o affittare. Qui una perizia è un costo evitabile e la stima gratuita del portale un'informazione monca: un report con comparabili, correzioni e fonti risponde con il ragionamento visibile e senza telefonate. Questa è un'informazione generale e non costituisce una consulenza legale o fiscale.

Il documento più costoso che ho visto ordinare era una perizia giurata per rispondere a una semplice curiosità; il più costoso che ho visto mancare, la perizia che avrebbe evitato una causa tra fratelli. La domanda giusta non è mai «quanto costa» ma «chi dovrà poterci fare affidamento».
Josef Eckmair, cofondatore di CheckValue

Domande frequenti

Qual è la differenza tra perizia e valutazione immobiliare?

La perizia è una relazione di stima firmata da un tecnico iscritto a un albo che ne risponde professionalmente; nella forma asseverata la responsabilità è formalizzata con una dichiarazione scritta di veridicità, in quella giurata con un giuramento davanti a un pubblico ufficiale. La valutazione è un parere sul valore, dell'agenzia o di un algoritmo, senza sopralluogo tecnico e senza responsabilità legale. Banche e tribunali accettano la prima; la seconda serve per orientarsi e trattare.

Cos'è una perizia giurata su un immobile e chi può farla?

È una perizia di stima che il tecnico conferma con giuramento davanti a un notaio, al cancelliere del tribunale o a un altro pubblico ufficiale, attestando che il contenuto è vero e completo; una dichiarazione falsa costituisce reato. La redigono professionisti iscritti agli albi, come geometri, architetti, ingegneri e periti edili. Serve quando il valore deve reggere davanti a terzi: successioni, divisioni tra eredi, cause, pratiche fiscali.

Che differenza c'è tra perizia semplice, asseverata e giurata?

Cambia il grado di responsabilità formale del tecnico, non il metodo. La perizia semplice è firmata ma non contiene una dichiarazione formale di veridicità; l'asseverata include la dichiarazione con cui il tecnico si assume la responsabilità di veridicità e correttezza; la giurata aggiunge il giuramento davanti al pubblico ufficiale e ha il valore probatorio più alto. Il sopralluogo, i comparabili e il calcolo sono gli stessi in tutte e tre.

Chi paga la perizia giurata?

Chi la commissiona. In una successione o in una divisione la paga l'erede o gli eredi che la richiedono, in una causa la parte che la produce come perizia di parte; la consulenza tecnica disposta dal giudice è anticipata da chi il giudice indica e poi ripartita nella sentenza. Per il mutuo la perizia la ordina la banca e la paga di norma il richiedente, e in quel caso non è giurata: segue le Linee guida ABI.

Le quotazioni OMI sono attendibili?

Come ordine di grandezza sì, come valore del Suo immobile no. L'Agenzia delle Entrate pubblica ogni semestre, per ogni zona OMI, un valore minimo e uno massimo al metro quadro per tipologia e stato conservativo, avvertendo che sono indicazioni di larga massima e non sostituiscono la stima puntuale. Il Fisco le usa come riferimento nei controlli; un perito le usa come verifica di coerenza dei comparabili, mai come risultato.

La banca può usare una stima online invece della perizia?

No. Per il credito ipotecario la banca fa valutare l'immobile da un perito indipendente e competente secondo le Linee guida ABI, con sopralluogo, verifica di conformità e comparabili documentati, e finanzia sul valore di perizia. Una stima online o un report di valutazione con fonti servono prima, per capire se il prezzo pattuito reggerà alla perizia, e dopo, per motivare una richiesta di riesame; non sostituiscono la relazione del perito.

Quale documento accetta il tribunale per il valore di una casa?

Nelle cause, nelle divisioni e nelle esecuzioni la cifra che conta è quella del consulente tecnico d'ufficio, nominato dal giudice ai sensi degli articoli 61 e seguenti del codice di procedura civile; nella divisione ereditaria la stima segue il valore venale dei beni previsto dall'articolo 726 del codice civile. Le parti possono produrre perizie giurate di parte, che il giudice valuta; una valutazione di agenzia o una stima online non hanno valore probatorio.

Cos'è la valutazione automatica degli immobili?

È una stima calcolata da un modello statistico (in inglese automated valuation model, AVM) che confronta l'immobile con dati di zona, in Italia soprattutto prezzi richiesti negli annunci e quotazioni OMI, senza che nessuno lo visiti. Restituisce un intervallo in pochi secondi. I portali la offrono gratis in cambio dei contatti; un report di valutazione con fonti come CheckValue mostra invece i comparabili, le correzioni e le fonti dietro il numero, ma resta una valutazione, non una perizia.

Questo articolo è un’informazione generale e non costituisce consulenza legale, fiscale o di investimento. Cifre e regole riportano l’anno di pubblicazione; per la versione vigente consulti la fonte citata.

Josef Eckmair MBA
Josef Eckmair MBA
Cofondatore di CheckValue · amministratore di CBDNOL GmbH · Oltre 20 anni di esperienza immobiliare a Tenerife e in Austria · Rivisto da Christian Eckmair

Josef Eckmair MBA è cofondatore di CheckValue e amministratore di CBDNOL GmbH (Ansfelden, Austria). Ha oltre 20 anni di esperienza immobiliare a Tenerife e in Austria e scrive di perizie, imposte, costi di vendita e valutazioni per professionisti.

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Fonti

  1. 1
    guidancePerizia immobiliare semplice, asseverata o giurata: tutte le differenze
    GMG Studio Tecnico · 2024
    Fonte professionale secondaria: la perizia semplice è firmata dal tecnico senza assunzione formale di responsabilità sui dati di terzi; l'asseverata contiene la dichiarazione con cui il tecnico si assume la responsabilità di veridicità e correttezza; la giurata aggiunge il giuramento davanti a notaio, cancelliere o altro pubblico ufficiale, e una dichiarazione falsa costituisce reato.
    gmgstudiotecnico.com ↗
  2. 2
    guidanceLinee guida per la valutazione degli immobili in garanzia delle esposizioni creditizie
    ABI, Associazione Bancaria Italiana · 2022
    Requisiti della perizia accettata dalle banche per il credito ipotecario: perito indipendente e competente, metodo del confronto di mercato con comparabili documentati, definizioni di valore, verifiche di conformità e contenuto del rapporto di valutazione (versione aggiornata sul sito ABI a giugno 2025).
    abi.it ↗
  3. 3
    lawCodice di procedura civile (R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443), artt. 61 e seguenti, consulente tecnico
    Normattiva · 1940
    Quando è necessario, il giudice può farsi assistere da uno o più consulenti di particolare competenza tecnica (art. 61 c.p.c.): il consulente tecnico d'ufficio che stima gli immobili nelle cause, nelle divisioni e nelle esecuzioni.
    normattiva.it ↗
  4. 4
    officialBanca dati delle quotazioni immobiliari (OMI)
    Agenzia delle Entrate · 2026
    Intervalli semestrali di valore per zona OMI, tipologia e stato conservativo; l'Agenzia precisa che sono indicazioni di larga massima e non sostituiscono la stima puntuale del singolo immobile.
    agenziaentrate.gov.it ↗
  5. 5
    officialL'acquisto di una casa: le imposte
    Agenzia delle Entrate · 2026
    Valore catastale delle abitazioni = rendita catastale rivalutata del 5 % moltiplicata per 120 (110 per la prima casa), base imponibile con il sistema del prezzo-valore; esempio dell'Agenzia: rendita 900 €, prezzo 200.000 €, base imponibile 113.400 €, imposta di registro al 9 % pari a 10.206 €.
    agenziaentrate.gov.it ↗
  6. 6
    lawCodice civile (R.D. 16 marzo 1942, n. 262), art. 726 stima dei beni nella divisione, artt. 1754 e 1755 mediazione
    Normattiva · 1942
    Art. 726: nella divisione si provvede alla stima di ciò che rimane nella massa secondo il valore venale dei singoli oggetti; art. 1754: è mediatore chi mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare senza essere legato ad alcuna di esse; art. 1755: il mediatore ha diritto alla provvigione se l'affare è concluso per effetto del suo intervento.
    normattiva.it ↗
  7. 7
    lawLegge 3 febbraio 1989, n. 39, disciplina della professione di mediatore
    Normattiva · 1989
    L'agente immobiliare è un mediatore: il ruolo presso le Camere di commercio istituito dall'art. 2 è stato soppresso dal D.Lgs. 59/2010 (art. 73) e sostituito dalla segnalazione certificata di inizio attività con iscrizione nel registro delle imprese o nel REA; l'art. 6 riserva la provvigione agli abilitati. In nessuna norma della legge compare un'attività di stima: la valutazione dell'agenzia è un servizio commerciale in vista dell'incarico.
    normattiva.it ↗
  8. 8
    lawQuadro normativo europeo sull'intelligenza artificiale (AI Act)
    Commissione europea, Strategia digitale · 2024
    Regolamento (UE) 2024/1689: quattro classi di rischio; obblighi di trasparenza per i sistemi che interagiscono con le persone e per i contenuti generati dall'IA; il punteggio di credito che nega un prestito rientra tra gli usi ad alto rischio dell'allegato III; entrata in vigore 1° agosto 2024, applicabile dal 2 agosto 2026, con le regole per gli usi ad alto rischio dell'allegato III rinviate al 2 dicembre 2027 e quelle per i prodotti regolamentati dell'allegato I al 2 agosto 2028 a seguito dell'accordo politico sulla proposta di semplificazione.
    digital-strategy.ec.europa.eu ↗
  9. 9
    lawLegge 23 settembre 2025, n. 132, disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale
    Normattiva · 2025
    In vigore dal 10 ottobre 2025: promuove un utilizzo corretto, trasparente e responsabile dell'IA (art. 1); nelle professioni intellettuali l'IA è ammessa solo per attività strumentali e di supporto, con prevalenza del lavoro intellettuale, e il professionista deve informare il cliente sui sistemi di IA utilizzati con linguaggio chiaro, semplice ed esaustivo (art. 13).
    normattiva.it ↗
  10. 10
    statisticsRapporto Immobiliare 2026, il settore residenziale
    Agenzia delle Entrate, Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) · 2026
    Roma 2025: 37.293 abitazioni compravendute, valore medio per unità 270.200 €, superficie media 93,6 m², 59 % degli acquisti con mutuo ipotecario; Italia: 766.757 compravendite, circa 334 mila acquisti con mutuo, tasso medio iniziale 3,35 %.
    agenziaentrate.gov.it ↗

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