Chi cerca una visura per soggetto parte da un nome, non da un indirizzo: di solito è un figlio che deve ricostruire gli immobili del padre per la dichiarazione di successione, o un fratello che ha sentito parlare per anni di «un terreno in Calabria» senza vedere una carta. Il Catasto permette questo tipo di interrogazione, perché a ogni unità immobiliare sono associati i soggetti che vi hanno diritti reali. Qui trova come richiederla, con quali credenziali e con quali dati, quanto costa e quali sono i due casi in cui l'elenco che riceve non è completo.
Che cosa restituisce la ricerca per soggetto
La ricerca per soggetto fornisce l'elenco degli immobili su cui la persona cercata risulta all'attualità titolare di diritti reali, con gli identificativi catastali di ciascuna unità1. Non è una ricerca riservata: gli archivi del Catasto sono aperti a chiunque, con l'unica eccezione delle planimetrie, consultabili dai titolari di diritti sull'immobile, dai loro delegati e da chi è altrimenti legittimato1.
Vale la pena sapere su quale massa di dati sta lavorando. Al 31 dicembre 2025 gli archivi catastali censivano 79.568.700 beni o loro porzioni, di cui 68.428.757 unità immobiliari con una rendita attribuita, e lo stock abitativo intestato a persone fisiche superava i 33 milioni di unità, il 93,2 % del totale9. Nella pratica, quasi ogni ricerca per soggetto riguarda una persona fisica con due o tre unità: la casa, la cantina, il box.
Due limiti vanno messi subito in chiaro. Il primo è temporale: l'elenco riflette le intestazioni registrate oggi, quindi non dice nulla di ciò che la persona ha venduto o ereditato in passato. Il secondo riguarda la natura dell'archivio: la visura descrive l'immobile ai fini fiscali e riporta gli intestatari, mentre gli atti di acquisto, le ipoteche e i pignoramenti stanno nei registri immobiliari, un archivio distinto che si consulta con l'ispezione ipotecaria1. Il confronto tra i due percorsi, con documenti e tempi, è in come risalire al proprietario di un immobile; la lettura riga per riga del documento che riceverà è in come si legge una visura catastale.
Come richiedere la visura per soggetto online
I servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate hanno due porte diverse, entrambe aperte con SPID, CIE o CNS, ed entrambe senza spese1.
- Porta uno, i propri immobili. Il servizio dedicato a chi è titolare, anche per quota, della proprietà o di altri diritti reali di godimento rilascia a titolo gratuito e in esenzione da tributi, in PDF, visure attuali e storiche dell'unità, visure della mappa, visure planimetriche e ispezioni ipotecarie1.
- Porta due, gli immobili di altri. Il servizio «Visure catastali di immobili non di proprietà» consente l'accesso telematico gratuito anche a chi non ha nessun diritto sull'immobile e rilascia visure attuali per soggetto, visure attuali o storiche di una singola unità impostando la ricerca per identificativi catastali e visure della mappa di una particella; la ricerca copre tutto il territorio nazionale a esclusione delle province autonome di Trento e Bolzano1.
Il percorso concreto, nella seconda porta, è di cinque passaggi.
- Si accede ai servizi online con l'identità digitale.
- Si sceglie il servizio sugli immobili non di proprietà.
- Si seleziona la modalità di ricerca per soggetto.
- Si inseriscono i dati del soggetto cercato e si conferma.
- Si scarica il PDF con l'elenco e poi, per ogni unità che interessa, la visura dell'immobile per identificativi, in versione attuale o storica1.
Studi tecnici e agenzie usano invece la piattaforma Sister, che dà anche il formato XML elaborabile ma richiede una convenzione e un canone1.
Quali dati del soggetto servono per la ricerca
Le modalità di consultazione del Catasto sono tre: per immobile, per soggetto e per partita2. La seconda si esegue inserendo i dati anagrafici del soggetto interessato, cioè cognome, nome, sesso e codice fiscale se si tratta di una persona fisica, denominazione e sede legale se si tratta di una persona giuridica, e funziona sia negli archivi del Catasto dei Terreni sia in quelli del Catasto dei Fabbricati2. Il modulo cartaceo degli uffici chiede le stesse informazioni in una riga sola: generalità, denominazione oppure codice fiscale4.
Il codice fiscale è la chiave che conviene procurarsi sempre, perché risolve le omonimie: senza di esso una ricerca su un cognome diffuso restituisce più soggetti e tocca a Lei distinguerli per data e luogo di nascita. Quando l'intestatario è una società, una fondazione o una comunione di eredi, l'elenco va letto con qualche cautela in più: il tema ha una guida dedicata, immobili intestati a società, enti e più eredi.
La terza modalità, per partita, è ormai in disuso: la partita identifica l'insieme di immobili su cui vantavano diritti gli stessi soggetti, la cosiddetta ditta catastale, e serve solo nelle ricerche molto vecchie2.
Quanto costa la visura per soggetto allo sportello
Online il conto è zero in entrambe le porte1. Allo sportello la regola cambia: la consultazione è gratuita soltanto per gli immobili di cui il richiedente risulta titolare, anche in parte, della proprietà o di altri diritti reali di godimento, mentre in tutti gli altri casi si applica il tributo previsto dalla tabella3. Quella tabella, allegata al D.Lgs. 139/2024, fissa 3,00 € per la consultazione presso gli uffici della base informativa censuaria e della mappa, importo dovuto per unità immobiliare, per particella di terreno, per soggetto, per elenchi di immobili e per ogni altra consultazione, e 5,00 € per ogni documento cartaceo consultato; nessun tributo è dovuto per le estrazioni di dati parziali finalizzate alla fase di ricerca5.
| Cosa chiede | Dove | Chiave di ricerca | Costo |
|---|---|---|---|
| Visure attuali e storiche dei propri immobili | Servizi online, area riservata | Gli immobili di cui è titolare | Gratuite, in esenzione da tributi1 |
| Visura attuale per soggetto su un'altra persona | Servizi online, immobili non di proprietà | Dati anagrafici o codice fiscale | Gratuita1 |
| Visura storica di una singola unità | Servizi online | Identificativi catastali | Gratuita1 |
| Ricerca per soggetto o per immobile | Ufficio provinciale Territorio, modello 8T | Generalità, denominazione o codice fiscale | 3,00 € per soggetto o per unità45 |
| Documento cartaceo a vista | Ufficio provinciale competente | Riferimenti dell'atto | 5,00 € per documento5 |
| Visure in formato XML per uso professionale | Sister | Identificativi o soggetto | Convenzione e canone1 |
Il rilascio avviene nello stesso giorno della richiesta, presso qualsiasi Ufficio provinciale Territorio, e il documento d'identità serve solo per le planimetrie e per le visure esenti34. Molti Comuni, Comunità montane e Unioni di Comuni ospitano sportelli catastali decentrati3.
Come ottenere la visura catastale di un defunto
Qui sta il nodo che manda in confusione quasi tutti gli eredi, e la risposta dipende da un solo evento: la voltura.
Finché la voltura non è stata eseguita, il defunto resta l'intestatario registrato in Catasto e la ricerca per soggetto sul suo codice fiscale restituisce l'elenco completo dei suoi immobili, gratuitamente e dall'esterno12. È la fase in cui conviene muoversi: basta il codice fiscale della tessera sanitaria.
Dopo la voltura la situazione si ribalta. La dichiarazione di successione telematica vale anche come domanda di volture catastali, e chi non si avvale della voltura automatica deve presentare la richiesta agli uffici provinciali Territorio entro 30 giorni dalla registrazione6. Eseguito l'aggiornamento, gli intestatari attuali sono gli eredi: la ricerca per soggetto sul nome del defunto non produce più l'elenco, e la cronologia delle intestazioni si legge nella visura storica di ogni singola unità, anch'essa gratuita online1. Dal 1° gennaio 2025, poi, le riunioni di usufrutto per causa di morte vengono eseguite senza oneri dall'Agenzia sulla base dell'Anagrafe Tributaria, quindi chi era nudo proprietario di regola non deve presentare nulla; restano invece da presentare con domanda di voltura l'usufrutto con diritto di accrescimento, esente da tributi e oneri, e l'usufrutto successivo o a termine, per i quali sono dovute le tasse per i servizi catastali e l'imposta di bollo8.
L'erede che è diventato titolare ha a disposizione la prima porta: visure attuali e storiche, planimetrie e ispezioni ipotecarie dei suoi immobili, senza tributi e senza deleghe1.
Quando una famiglia mi porta un fascicolo di successione, la prima cosa che chiedo è la ricerca per soggetto sul codice fiscale del defunto. Capita più spesso di quanto si pensi che salti fuori una cantina o una quota di terreno di cui nessuno parlava, e la trattativa cambia prima di cominciare.
La banca dati catastale contiene informazioni personali, e il modulo di richiesta avverte espressamente che un uso improprio o eccessivo di quelle informazioni è punibile per legge4. Cercare per soggetto per la propria successione, per una trattativa o per verificare un confine è normale; costruire elenchi di nomi e indirizzi per contattare proprietari a fini commerciali è un trattamento di dati personali con regole proprie, descritte in ricerca dei proprietari e GDPR nell'acquisizione immobiliare. Questa è un'informazione generale e non costituisce una consulenza legale o fiscale.
Quale visura catastale serve per la successione
Serve una visura attuale, non la storica, e serve di fatto in due passaggi: la ricerca per soggetto per sapere quali immobili cadono in successione, poi la visura di ogni unità per riempire i quadri del modello. I quadri sono due, EB per i terreni ed EC per i fabbricati, e le istruzioni sono precise sull'origine dei dati: comune catastale, foglio, particella, subalterno, zona censuaria, categoria, classe, rendita e codice diritto si ricavano da una visura catastale risalente a non più di tre mesi prima della data di presentazione della dichiarazione7.
Tre avvertenze che fanno risparmiare settimane. Se vengono riscontrate incongruenze nei dati catastali indicati, la dichiarazione viene scartata, e si riparte7. Se il comune in cui si trova l'immobile è cambiato, per esempio dopo una fusione, occorre una visura più aggiornata che riporti il nuovo comune amministrativo7. Se un fabbricato è dichiarato in Catasto ma privo di classamento, cioè senza categoria o classe, i dati vanno regolarizzati prima di presentare la dichiarazione, con la richiesta di classamento7.
Il calendario, infine: la dichiarazione va presentata entro 12 mesi dalla data di apertura della successione, che di regola coincide con il decesso, per via telematica dall'area riservata con SPID, CIE o CNS, con il software dedicato oppure tramite un intermediario abilitato6. Chi, finito l'adempimento, deve decidere se tenere o vendere l'immobile ereditato trova il metodo in valutazione di un immobile ereditato.
Esempio: quattro posizioni da ritrovare dopo un decesso a Bologna
Esempio con dati di fantasia, costruito su una situazione ricorrente. Il padre di Chiara muore a Bologna; lei sa che esiste l'appartamento di famiglia e sospetta che ci sia altro.
- Ricerca per soggetto online, codice fiscale dalla tessera sanitaria. L'elenco restituisce quattro posizioni: un appartamento A/2 e una cantina C/2 nello stesso fabbricato, un box C/6 nel cortile e una quota di metà di un terreno in provincia12.
- Visura di ogni unità per identificativi, per leggere categoria, classe, consistenza, rendita, diritto e quota del defunto1.
- Costo online: nessuno, in entrambi i passaggi1.
- Lo stesso lavoro allo sportello costerebbe, secondo la tabella dei tributi, 3,00 € per la ricerca per soggetto più 3,00 € per ciascuna delle quattro posizioni, quindi 15,00 €, ai quali si aggiungerebbero 5,00 € se servisse consultare un documento cartaceo5.
- Tempistica: le visure vanno rifatte se la dichiarazione slitta oltre i tre mesi, perché le istruzioni chiedono dati freschi7.
Il terreno in quota è il motivo per cui questa ricerca si fa prima e non dopo: una metà indivisa cambia il calcolo delle imposte e obbliga a trattare con l'altro comproprietario.
Visura storica per soggetto: cosa si può ottenere davvero
La domanda arriva spesso formulata così: «mi serve la storica per soggetto». Online non esiste, e l'Agenzia lo scrive nella scheda del servizio: non è al momento previsto il rilascio della visura per soggetto storica1. Il modulo cartaceo conferma la logica dell'archivio, perché le caselle disponibili sono «per soggetto», «attuale per immobile», «storica per immobile» ed «elenco immobili»: la storicità si chiede sull'immobile, non sulla persona4.
Il risultato pratico è una ricostruzione in due tempi: per il presente si usa la ricerca per soggetto, per il passato si prende ogni identificativo emerso e si chiede la visura storica di quell'unità, che elenca variazioni e intestazioni succedutesi nel periodo richiesto12. Dove la catena si interrompe, perché la persona ha venduto tutto, resta la strada dei registri immobiliari.
La ricerca nazionale non copre le province autonome di Trento e Bolzano1: in quei territori gli archivi sono gestiti dalle rispettive Province autonome, alle quali va rivolta la richiesta3. Chi deve ricostruire gli immobili di un defunto in Alto Adige o in Trentino parte quindi dagli uffici provinciali e non dal servizio dell'Agenzia.
Che cosa aggiunge un report CheckValue ai dati della visura
Il report non è una visura e non la sostituisce: per gli immobili italiani non attinge agli archivi catastali e non riporta nomi di intestatari. L'unica eccezione riguarda gli indirizzi statunitensi, dove il titolare risultante dai registri pubblici di contea fa parte del report, con l'avvertenza imposta dalla legge federale statunitense: quel nome non può servire a decidere su un finanziamento, un'assunzione, una polizza assicurativa o la scelta di un inquilino. In Italia quell'informazione arriva solo dai servizi descritti in questa pagina.
Ciò che la visura non contiene è proprio quello che serve dopo. Un erede con l'elenco delle unità in mano sa quanto rendono ai fini fiscali, non quanto valgono: il report restituisce una fascia di valore di mercato con il prezzo al metro quadro accanto alla media della zona, i comparabili venduti nei dintorni e il tempo medio di vendita, ogni cifra con la sua fonte numerata. Per una quota indivisa come il terreno dell'esempio, una stima documentata cambia il tono della conversazione con l'altro comproprietario. I dati della visura sono anche i migliori input: categoria e consistenza dicono come descrivere l'unità senza inventare metri quadri. L'anteprima gratuita per il Suo indirizzo mostra il formato prima di qualsiasi acquisto, e i report campione fanno vedere il documento finito su una città italiana.
Domande frequenti
Come ottenere la visura catastale di un defunto?
Con la ricerca per soggetto sul codice fiscale del defunto, nel servizio online dell'Agenzia delle Entrate dedicato agli immobili non di proprietà: finché la voltura non è stata eseguita il defunto risulta ancora intestatario e l'elenco compare per intero. Dopo la voltura gli intestatari sono gli eredi, quindi la cronologia si legge nella visura storica di ciascuna unità, anch'essa gratuita online.
Cos'è la visura catastale storica?
È la consultazione riferita a un periodo e non alla sola situazione di oggi: mostra le variazioni registrate su un'unità immobiliare e le intestazioni che si sono succedute. Online si ottiene impostando la ricerca per identificativi catastali; per soggetto l'Agenzia non la rilascia, e il modulo cartaceo degli uffici prevede la voce storica solo nella ricerca per immobile.
La visura catastale è gratis con SPID?
Sì. Con SPID, CIE o CNS si entra in due servizi gratuiti: quello sui propri immobili, che rilascia in esenzione da tributi visure attuali e storiche, mappe, planimetrie e ispezioni ipotecarie, e quello sugli immobili non di proprietà, che rilascia in PDF le visure attuali per soggetto e le visure attuali o storiche di una singola unità.
Quale visura catastale serve per la successione?
Una visura attuale, non la storica. Serve la ricerca per soggetto sul defunto per sapere quali immobili cadono in successione, poi la visura di ogni unità per copiare identificativi, categoria, classe, rendita, diritto e quota. Le istruzioni del modello chiedono dati ricavati da una visura di non più di tre mesi prima della presentazione.
Come si legge una visura catastale?
Si legge in tre parti: in alto gli identificativi (comune, foglio, particella, subalterno), al centro il classamento con categoria, classe, consistenza e rendita, in basso gli intestatari con diritto e quota. Per un erede contano soprattutto la rendita, che entra nel calcolo delle imposte, e la riga del diritto, che distingue proprietà, usufrutto e nuda proprietà.
Come posso ottenere una visura catastale come erede?
Prima della voltura conviene usare il servizio sugli immobili non di proprietà, cercando per soggetto il codice fiscale del defunto. Dopo la voltura, quando l'erede è a sua volta intestatario, il servizio sui propri immobili gli dà gratuitamente visure attuali e storiche, planimetrie e ispezioni ipotecarie delle unità che ha ereditato, senza bisogno di deleghe.
Questo articolo è un’informazione generale e non costituisce consulenza legale, fiscale o di investimento. Cifre e regole riportano l’anno di pubblicazione; per la versione vigente consulti la fonte citata.
Fonti
- 1officialVisura catastale onlineAgenzia delle Entrate · 2026Dati catastali pubblici, planimetrie riservate ai titolari; servizio sui propri immobili gratuito e in esenzione da tributi; servizio «Visure catastali di immobili non di proprietà» gratuito con SPID, CIE o CNS, con visure attuali per soggetto, visure attuali o storiche per identificativi e visure della mappa, in PDF, su tutto il territorio nazionale tranne Trento e Bolzano; la visura per soggetto storica non è prevista; Sister richiede convenzione e canone.agenziaentrate.gov.it ↗
- 2officialModalità di ricerca dei datiAgenzia delle Entrate · 2026Le tre modalità di ricerca (per immobile, per soggetto, per partita); la ricerca per soggetto si esegue con cognome, nome, sesso e codice fiscale per le persone fisiche, con denominazione e sede legale per le persone giuridiche, sia al Catasto dei Terreni sia a quello dei Fabbricati; contenuto attuale o storico.agenziaentrate.gov.it ↗
- 3officialVisura catastale allo sportelloAgenzia delle Entrate · 2026Consultazione presso qualsiasi Ufficio provinciale Territorio, escluse Trento e Bolzano dove il servizio è gestito dalle Province autonome; rilascio nello stesso giorno; modulo di richiesta obbligatorio; gratuità solo per gli immobili di cui il richiedente è titolare, altrimenti si applica il tributo; sportelli catastali decentrati presso Comuni, Comunità montane e Unioni di Comuni.agenziaentrate.gov.it ↗
- 4officialModello 8T, Richiesta di visura catastaleAgenzia delle Entrate · 2026Modulo in uso negli Uffici provinciali Territorio: caselle «per soggetto», «attuale per immobile», «storica per immobile», «elenco immobili», planimetria; dati di ricerca per soggetto indicati come generalità, denominazione o codice fiscale; documento d'identità richiesto solo per planimetrie e visure esenti; avvertenza che l'uso improprio o eccessivo delle informazioni personali della banca dati è punibile per legge.agenziaentrate.gov.it ↗
- 5lawTabella delle tasse per i servizi ipotecari e catastali (allegato 2 al D.Lgs. 18 settembre 2024, n. 139)Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 231 del 2 ottobre 2024 · 2024Voce 5.1.1: consultazione presso gli uffici della base informativa censuaria e della mappa, 3,00 € per unità immobiliare, per particella, per soggetto, per elenchi di immobili e per ogni altra consultazione; voce 5.1: 5,00 € per ogni documento cartaceo consultato; nessun tributo per le consultazioni ed estrazioni di dati parziali finalizzate alla ricerca; voce 7.1: 70,00 € per ogni domanda di voltura.agenziaentrate.gov.it ↗
- 6officialDichiarazione di successione, come presentare la dichiarazioneAgenzia delle Entrate · 2025Termine di 12 mesi dalla data di apertura della successione; invio telematico dall'area riservata con SPID, CIE o CNS, con software dedicato o tramite intermediario abilitato; chi non si avvale della voltura automatica collegata alla dichiarazione deve chiedere la voltura agli uffici provinciali Territorio entro 30 giorni dalla registrazione.agenziaentrate.gov.it ↗
- 7guidanceDichiarazione di successione e domanda di volture catastali, istruzioni Fascicolo 1Agenzia delle Entrate · 2025I dati dei quadri EB (terreni) ed EC (fabbricati) si ricavano dalla visura catastale risalente a non più di tre mesi prima della presentazione; in caso di incongruenze la dichiarazione viene scartata; se il comune è cambiato serve una visura più aggiornata; i fabbricati privi di classamento vanno regolarizzati prima della dichiarazione.agenziaentrate.gov.it ↗
- 8officialVoltura catastale, che cos'èAgenzia delle Entrate · 2026Con la domanda di voltura si aggiornano le intestazioni catastali dopo un passaggio di proprietà o una successione; dal 1° gennaio 2025 le riunioni di diritti minori (abitazione, uso, usufrutto) per causa di morte sono eseguite senza oneri dall'Agenzia sulla base dell'Anagrafe Tributaria e il titolare non deve compiere alcun adempimento; nell'usufrutto con diritto di accrescimento serve comunque una domanda di voltura, esente da tributi e oneri; nell'usufrutto successivo e nell'usufrutto a termine resta l'obbligo della domanda e sono dovute le tasse per i servizi catastali e l'imposta di bollo; dal 12 gennaio 2026 le domande si presentano con il servizio «Voltura catastale Web» nell'area riservata.agenziaentrate.gov.it ↗
- 9statisticsStatistiche catastali 2025, Catasto fabbricatiAgenzia delle Entrate, Osservatorio del Mercato Immobiliare · 2026Stock censito al 31 dicembre 2025 pari a 79.568.700 beni, di cui 68.428.757 unità immobiliari con rendita attribuita; lo stock abitativo intestato a persone fisiche supera 33 milioni di unità, il 93,2 % del totale (pubblicazione del 9 luglio 2026).agenziaentrate.gov.it ↗





