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Proprietà e catasto

Acquisizione immobiliare e ricerca proprietari: GDPR e lettera efficace

Acquisizione immobiliare: come trovare immobili da vendere, cosa permette il GDPR nella ricerca dei proprietari e la lettera ai proprietari che funziona.

Josef Eckmair MBAAggiornato: 12 min di lettura10 fontiRivisto da Christian Eckmair
Agente immobiliare alla scrivania con lettere ai proprietari, visure catastali e un report di valutazione per l'acquisizione di incarichi
Nel secondo trimestre 2026 gli agenti che segnalano un calo dei nuovi incarichi a vendere superano di 26 punti quelli che ne registrano un aumento (Banca d'Italia). Immagine: JESHOOTS.COM, CC0, via Wikimedia Commons

Chi fa questo mestiere sa che gli incarichi non arrivano dal portale: arrivano da chi ha già deciso di vendere e non ha ancora scelto con chi. Nel 2025 il mercato italiano ha registrato 766.757 compravendite di abitazioni, in crescita del 6,4 %, di cui 37.293 a Roma4; nel secondo trimestre 2026 gli agenti che segnalano un calo dei nuovi incarichi a vendere superano di 26 punti percentuali quelli che ne registrano un aumento5. Più vendite e meno incarichi significa una cosa sola: la concorrenza si è spostata a monte, sulla ricerca dei proprietari. Questa guida spiega come trovare immobili da vendere prima che compaiano sul portale, come cercarne i proprietari in Italia senza violare il GDPR, quale canale funziona, cosa scrivere e quanto costa davvero una campagna di quaranta lettere.

Chi cerca i proprietari e perché: incarichi, fuori mercato, gestione

Tre figure fanno la stessa ricerca con obiettivi diversi. L'agente immobiliare cerca l'incarico di vendita, possibilmente in esclusiva, e lo cerca dove la decisione è già matura: annunci scaduti o ritirati, cartelli «privato vende» ingialliti, appartamenti sfitti da anni, palazzi in cui si è aperta una successione. L'investitore cerca il fuori mercato, cioè l'acquisto senza asta tra compratori, e scrive al proprietario con un'offerta motivata. L'amministratore di condominio o il gestore di patrimoni cerca l'intestatario per morosità, lavori e convocazioni, e in quel caso la base giuridica del trattamento è evidente.

Per tutti e tre il punto di partenza è lo stesso: in Italia il nome dell'intestatario è un dato pubblico. Come trovare il proprietario di una casa con la visura è spiegato passo per passo per il privato che cerca un immobile preciso; qui interessa la versione professionale, in serie e sotto le regole del trattamento dei dati.

La catena dei dati nell'acquisizione immobiliare: dall'annuncio scaduto alla lettera

  1. Il segnale. Un annuncio sparito dal portale senza la dicitura «venduto», un cartello di un privato che non risponde più, persiane chiuse da mesi, un lutto in condominio. Nessuno di questi segnali è un dato personale: sono osservazioni sul territorio.
  2. Dall'indirizzo agli identificativi catastali. Con la mappa catastale si individuano foglio e particella del fabbricato e, dall'elenco delle unità, il subalterno dell'appartamento. Come sono fatti questi identificativi, e cosa dicono categoria e rendita, è spiegato nella guida su come leggere una visura catastale.
  3. La visura. Le informazioni catastali sono pubbliche e chiunque può consultarle; online, dopo l'accesso con l'identità digitale, la visura di un immobile altrui si scarica senza tributi1, mentre allo sportello si pagano 3,00 € per unità6. La visura riporta i dati anagrafici e le quote degli intestatari1: non il telefono, non l'indirizzo di residenza quando è diverso da quello dell'immobile.
  4. I casi dubbi. Intestatario deceduto, società, quote frazionate tra molti eredi: l'ispezione ipotecaria per soggetto, 6,40 € per nominativo e 4,00 € per nota online6, mostra con quale atto l'immobile è stato acquistato, se è stata trascritta una successione e se gravano ipoteche o pignoramenti7. Per l'investitore che cerca situazioni da risolvere è il passaggio più utile della catena; come leggere un'intestazione a società o a più eredi ha una guida propria.
  5. Il contatto. Una lettera cartacea all'indirizzo dell'immobile, intestata al proprietario per nome. Perché non la telefonata, e cosa scrivere, è nelle sezioni che seguono.

Il quadro legale: GDPR, Codice privacy, Registro delle opposizioni, legge 39/1989

Passaggio Norma Cosa richiede in pratica
Consultare la visura Dati catastali pubblici1 Nulla: nessuna giustificazione, nessun interesse da dimostrare
Raccogliere i nomi in un elenco e usarli per il marketing GDPR: base giuridica (interesse legittimo, art. 6, par. 1, lett. f, bilanciato con le ragionevoli aspettative dell'interessato), informativa entro la prima comunicazione quando i dati non provengono dall'interessato (art. 14), diritto di opposizione al marketing diretto in qualsiasi momento (art. 21), conservazione limitata allo scopo (art. 5)2 Registro dei trattamenti, informativa dentro la lettera, elenco interno delle opposizioni, cancellazione dei dati a fine campagna
Inviare posta cartacea Registro pubblico delle opposizioni: copre anche l'indirizzo postale presente negli elenchi pubblici; le liste verificate valgono 30 giorni per la posta3; Codice privacy, art. 1308 Verifica del Registro per gli indirizzi in elenco prima di ogni invio; nessun secondo invio a chi si è opposto
Telefonare Codice privacy, art. 130: chiamate automatizzate solo con consenso; chiamate con operatore vietate verso i numeri iscritti al Registro, fissi e cellulari83 Consenso, oppure verifica del Registro ogni mese e prima della campagna, con liste valide 15 giorni; in pratica, telefono solo dopo una risposta
Proporre e firmare l'incarico Legge 39/1989: abilitazione e iscrizione, provvigione riservata agli iscritti9; artt. 1754 e 1755 c.c.: provvigione solo se l'affare si conclude per effetto dell'intervento10 Numero di iscrizione sulla lettera; incarico scritto prima di qualsiasi attività

Il GDPR non vieta il marketing diretto: il considerando 47 lo cita come possibile interesse legittimo del titolare2. Il bilanciamento, però, è tutto sulle aspettative del proprietario: chi ha appena ritirato un annuncio si aspetta qualche proposta, chi ha ereditato un appartamento due settimane fa no. E l'informativa non è un allegato in corpo otto: deve dire chi è il titolare, da dove viene il nome (la visura catastale, dato pubblico), per quale scopo lo si usa, per quanto tempo lo si conserva e come opporsi, e il diritto di opposizione va presentato esplicitamente e separatamente dal resto al momento della prima comunicazione2. Questa è un'informazione generale e non costituisce una consulenza legale o fiscale.

Lettera sì, telefonata no: il canale che funziona e resta lecito

La lettera cartacea vince per tre ragioni. È lecita con il minimo di adempimenti: verifica del Registro per gli indirizzi presenti negli elenchi telefonici3, informativa inclusa, elenco delle opposizioni aggiornato. Arriva a chi decide, nella casa di cui si parla, e viene letta in un momento scelto dal destinatario, non interrompendo la cena. E lascia traccia: se un proprietario contesta il contatto, ha in mano la prova di come è stato informato e di come poteva opporsi.

Una lettera di acquisizione che funziona sta in una pagina e contiene, in quest'ordine: chi scrive, con nome, agenzia e numero di iscrizione, perché l'articolo 6 della legge 39/1989 riserva la provvigione a chi è iscritto9; perché scrive proprio a quel proprietario, detto con franchezza («ho visto che l'immobile è stato in vendita fino alla primavera»); da dove viene il nome (la visura catastale, consultabile da chiunque) e come chiedere di non essere più contattati; un contenuto che vale la lettura, di cui parlo nella sezione successiva; una proposta di mezz'ora senza impegno. Niente urgenza artificiale, niente «ho già un compratore» se non è vero, niente moduli da firmare.

Un solo richiamo, a distanza di qualche settimana, e poi basta: chi non risponde a due lettere ha risposto. Il telefono entra in gioco solo quando il proprietario chiama o lascia il numero: le chiamate con operatore verso i numeri iscritti al Registro, fissi e cellulari, e quelle automatizzate senza consenso sono vietate83, e il numero di un privato, di regola, non ce l'ha.

E il porta a porta, l'altro classico dell'acquisizione? Non passa né dalla visura né dal Registro: ci si presenta e si parla con chi apre. Rende nel palazzo in cui l'agenzia ha appena venduto, dove la frase «abbiamo chiuso il terzo piano in due mesi, se vuole Le dico a quanto» è un'informazione e non una pressione; non rende davanti alla porta del proprietario individuato con la visura, perché chi si presenta conoscendo già il suo nome ottiene diffidenza, non un appuntamento. Dove il regolamento condominiale vieta volantinaggio e visite commerciali, si rispetta.

Il messaggio che convince: numeri di zona al posto della «valutazione gratuita»

La «valutazione gratuita» è l'offerta che il proprietario ha già ricevuto da tutte le agenzie del quartiere, e per questo non distingue nessuno. Distinguono i numeri, purché siano veri e citati. Il sondaggio della Banca d'Italia sul secondo trimestre 2026 misura tempi di vendita di 5,2 mesi e uno sconto medio del 7,1 % rispetto al prezzo richiesto, i livelli più bassi da quando l'indagine esiste; il 63,1 % degli acquisti è finanziato con un mutuo e il rapporto tra prestito e valore è del 78,2 %5. A Roma nel 2025 sono passate di mano 37.293 abitazioni e il fatturato medio per unità è stato di 270.200 €4.

Tradotti per il proprietario romano, questi quattro numeri diventano un discorso: «Nella Sua zona si vende in cinque o sei mesi; chi parte con un prezzo fuori fascia perde quei mesi e poi sconta; sul valore medio della città il 7,1 % vale circa 19.000 €, un calcolo indicativo; due compratori su tre dipendono dalla perizia della banca, quindi il prezzo giusto è quello che regge alla perizia, non quello dell'annuncio più alto del portale». A questo si aggiunge l'unico allegato che merita il francobollo: un report di valutazione dell'immobile con le vendite recenti e le fonti numerate, con la Sua intestazione, al posto di un volantino.

Strumenti a confronto: visure, software di acquisizione, portali, CheckValue Pro

Strumento Cosa fornisce Costo Limite
Visura catastale dell'Agenzia delle Entrate Intestatari, quote, categoria, rendita Gratuita online con SPID, CIE o CNS1; 3,00 € per unità allo sportello6 Nessun recapito; il riutilizzo per il marketing è un trattamento GDPR2
Ispezione ipotecaria Atti di provenienza, successioni, ipoteche, pignoramenti7 6,40 € per nominativo e 4,00 € per nota online6 Ricerca per soggetto: serve prima il nome
Portali di annunci Annunci di privati, annunci scaduti, prezzi richiesti e ribassi Gratuito Il proprietario che pubblica è già assediato da tutte le agenzie
Software di acquisizione Aggregano annunci privati e storici dei prezzi, gestiscono le lettere Abbonamento mensile per agenzia, listino del fornitore Lei resta titolare del trattamento: da chiedere provenienza dei dati e base giuridica2
CheckValue Pro Report di valutazione con la Sua intestazione per il colloquio, 30 al mese Vedi la pagina dei prezzi Nessuna ricerca del proprietario in Italia; non è una perizia

Quaranta lettere in un quartiere semicentrale di Roma, un incarico nel trimestre

Caso costruito a scopo illustrativo su cifre ufficiali; le percentuali di risposta sono una stima dell'autore, non una statistica. Un'agenzia con due persone dedica due settimane a raccogliere segnali in un quartiere semicentrale: annunci di privati scaduti, cartelli, appartamenti sfitti, un palazzo con una successione aperta.

Voce Quantità Costo Nota
Immobili individuati 40 Tempo Osservazione diretta e portali
Visure catastali per identificare gli intestatari 40 0 € online con SPID1; 120 € se fatte allo sportello6 Un pomeriggio di lavoro
Ispezioni ipotecarie sui casi dubbi (defunti, società) 5 nominativi e 5 note 52 € online6 Escludono gli immobili pignorati o in successione recente
Verifica del Registro delle opposizioni per gli indirizzi presenti negli elenchi 40 Tariffa operatore del Registro3 Obbligatoria prima dell'invio
Stampa, buste e affrancatura 40 Secondo il listino postale Carta buona, firma a mano
Report di valutazione allegati ai dieci immobili più promettenti 10 Dentro i 30 report mensili del piano Pro Intestati all'agenzia
Risposte Una o due su quaranta Stima dell'autore
Incarichi Uno nel trimestre è un buon risultato Stima dell'autore

Il conto vero non sono le spese vive, poche decine di euro, ma il tempo: circa una settimana di lavoro di una persona per quaranta lettere fatte bene. Il bacino non manca: a Roma le 37.293 compravendite del 2025 fanno circa cento rogiti al giorno4. Chi arriva con la lettera giusta quando il proprietario sta ancora decidendo compete con pochi; chi arriva quando l'annuncio è già online compete con tutti.

Il report Pro con la Sua intestazione al colloquio di acquisizione

Il piano Pro entra in scena quando il proprietario ha risposto e Lei deve trasformare mezz'ora al tavolo in un incarico. La stima come fascia, con le vendite comparabili della zona e il tempo di vendita del mercato locale, sposta la conversazione dal «quanto vale secondo Lei» al «cosa dicono le vendite della Sua via»: è l'argomento che regge anche davanti al parente che «se ne intende». I costi di vendita con il ricavo netto rispondono alla domanda che il proprietario si fa davvero, quanto gli resta in tasca, e la mettono per iscritto prima che la faccia a un'altra agenzia. La stima del canone con il rendimento lordo serve al proprietario indeciso tra vendere e affittare, che è spesso quello dell'appartamento sfitto: chi gli mostra entrambi gli scenari ottiene l'incarico in entrambi i casi. Il PDF esce con la Sua intestazione e, con lo stesso indirizzo e gli stessi dati, restituisce la stessa cifra, così due colleghi della stessa agenzia non si contraddicono davanti al cliente.

Due limiti, da conoscere prima che li scopra il cliente. Il nome del proprietario compare nel report soltanto per gli indirizzi statunitensi, dove le contee pubblicano gli atti: in Italia lo trova con la visura, come descritto sopra, e nessun servizio privato ha dati migliori di quelli dell'Agenzia. E il report non è una perizia: non sostituisce quella della banca del compratore. Cosa comprende il piano per professionisti e le formule mensile, semestrale e annuale sono sulla pagina dei prezzi; come usare il report al posto dell'analisi comparativa è nella guida sulla valutazione pre-incarico per agenti, e chi gestisce molti immobili per conto terzi trova il caso specifico nella guida sulla valutazione di portafoglio per amministratori e proprietari.

La lettera che mi ha portato più incarichi non prometteva nulla: diceva a quanto avevano venduto gli appartamenti dello stesso palazzo, in quanti mesi e con quale sconto, e chiedeva mezz'ora. Chi apre con «valutazione gratuita» compete con tutti; chi apre con le vendite del palazzo compete con nessuno.
Josef Eckmair, cofondatore di CheckValue

Etica: case sfitte, anziani, eredità

Le regole dicono cosa è lecito; il mestiere dice cosa è opportuno, e le due cose non coincidono sempre. Un proprietario anziano che vive solo in un appartamento grande è un segnale di vendita futura, non un bersaglio: la lettera va scritta come la scriverebbe a un genitore, senza scadenze e senza visite a sorpresa. Una successione appena aperta è il momento peggiore per scrivere agli eredi: l'ispezione ipotecaria dice quando la successione è stata trascritta7, e prima di allora, e nei mesi seguenti, il silenzio è la scelta giusta. Le case sfitte hanno spesso storie complicate, eredi in disaccordo, un proprietario all'estero, un contenzioso: una lettera che offre chiarezza e un report con le fonti aiuta, una che promette «vendiamo in trenta giorni» no.

Tre regole che valgono più di qualsiasi informativa: un no vale per sempre e finisce nell'elenco interno delle opposizioni2; nessuna informazione ottenuta dalle visure viene rivenduta o ceduta; i dati di chi non ha risposto si cancellano a fine campagna, perché la conservazione è limitata allo scopo2. Questa è un'informazione generale e non costituisce una consulenza legale o fiscale.

Domande frequenti

La visura catastale per trovare proprietari viola la privacy?

Consultarla no: le informazioni catastali sono pubbliche e chiunque può richiedere la visura, gratuitamente online. Il trattamento inizia dopo, quando i nomi vengono raccolti in un elenco e usati per proporre un incarico: a quel punto si applica il GDPR, che richiede una base giuridica (di norma l'interesse legittimo, da bilanciare con le aspettative del proprietario), un'informativa entro la prima comunicazione e il rispetto immediato di ogni opposizione. Senza questi passaggi il trattamento è illecito.

Si può scrivere a un proprietario che non ha messo in vendita?

Sì, con una lettera cartacea, se chi scrive è identificabile, dichiara da dove ha preso il nome, spiega come opporsi e verifica prima che l'indirizzo, se compare negli elenchi telefonici pubblici, non sia iscritto al Registro pubblico delle opposizioni, esteso alla posta cartacea con il DPR 149/2018. Una lettera cortese, utile e senza pressioni è un contatto lecito; insistere con chi ha già detto di no viola il diritto di opposizione.

Si possono chiamare i proprietari per proporre la vendita?

In pratica solo se il proprietario ha dato il consenso o ha chiesto lui di essere richiamato. Codice privacy e Registro pubblico delle opposizioni vietano le chiamate commerciali con operatore verso i numeri iscritti, cellulari compresi, e le chiamate automatizzate senza consenso verso chiunque; verso un numero non iscritto la chiamata con operatore è ammessa solo dopo la verifica nel Registro, da ripetere ogni mese e prima di ogni campagna, con liste valide quindici giorni.

Come acquisire incarichi immobiliari?

Arrivando prima degli altri e con un contenuto migliore. Prima significa intercettare i segnali di vendita imminente, annunci scaduti, immobili sfitti, successioni, e scrivere al proprietario una lettera in regola con il GDPR. Migliore significa sostituire la «valutazione gratuita» con dati di zona: tempi di vendita, sconto medio sul prezzo richiesto, vendite recenti del palazzo e un report di valutazione con le fonti. Chi porta numeri ottiene l'appuntamento; chi porta promesse finisce nel cestino.

Il Registro delle opposizioni vale anche per le lettere?

Sì. Il Registro pubblico delle opposizioni permette al cittadino di opporsi all'uso del numero di telefono e dell'indirizzo postale presente negli elenchi pubblici per finalità pubblicitarie, e si rivolge espressamente a chi fa marketing tramite telefono o posta cartacea. Per gli indirizzi assenti dagli elenchi telefonici il Registro non si applica, ma restano l'informativa e il diritto di opposizione del GDPR, da gestire con un elenco interno di chi ha chiesto di non essere più contattato.

Quando spetta la provvigione?

Quando la vendita va in porto grazie all'attività del mediatore, come stabilisce l'articolo 1755 del Codice civile, e solo se il mediatore è abilitato e iscritto secondo la legge 39 del 1989: chi esercita senza requisiti non ha diritto al compenso. Una lettera di acquisizione, per quanto efficace, non genera alcun diritto; lo genera l'incarico scritto seguito dalla vendita. Per questo il pitch deve puntare all'appuntamento e all'incarico, non alla firma affrettata di un modulo.

CheckValue trova i proprietari in Italia?

No. Il nome dell'intestatario è incluso nel report unicamente per gli indirizzi statunitensi, dove le contee lo pubblicano negli atti. Per un indirizzo italiano l'intestatario si trova con la visura catastale dell'Agenzia delle Entrate, come spiegato in questa guida. Il piano Pro serve alla fase successiva: 30 report di valutazione al mese con la Sua intestazione sul PDF, da portare al colloquio di acquisizione, a 49 € al mese, senza prova gratuita e con disdetta mensile.

Quanto costa un software di acquisizione immobiliare?

Dipende dal fornitore, dal numero di utenti e dalle zone attivate: si tratta di abbonamenti mensili per agenzia, e i listini vanno chiesti direttamente perché cambiano spesso. Prima del prezzo conviene chiedere da dove provengono i dati e con quale base giuridica vengono ceduti, perché chi li usa resta titolare del trattamento e risponde delle violazioni. Per una piccola agenzia la catena manuale, visure gratuite più lettera e report con le fonti, costa quasi solo tempo.

Questo articolo è un’informazione generale e non costituisce consulenza legale, fiscale o di investimento. Cifre e regole riportano l’anno di pubblicazione; per la versione vigente consulti la fonte citata.

Josef Eckmair MBA
Josef Eckmair MBA
Cofondatore di CheckValue · amministratore di CBDNOL GmbH · Oltre 20 anni di esperienza immobiliare a Tenerife e in Austria · Rivisto da Christian Eckmair

Josef Eckmair MBA è cofondatore di CheckValue e amministratore di CBDNOL GmbH (Ansfelden, Austria). Ha oltre 20 anni di esperienza immobiliare a Tenerife e in Austria e scrive di perizie, imposte, costi di vendita e valutazioni per professionisti.

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Fonti

  1. 1
    officialVisura catastale: che cos'è
    Agenzia delle Entrate · 2025
    Le informazioni catastali sono pubbliche e accessibili a tutti; la visura riporta i dati anagrafici degli intestatari; le visure online su immobili non propri sono rilasciate in esenzione dei tributi (pagina aggiornata il 9 gennaio 2025).
    agenziaentrate.gov.it ↗
  2. 2
    lawRegolamento (UE) 2016/679, testo del Regolamento generale sulla protezione dei dati
    Garante per la protezione dei dati personali · 2016
    Principi di minimizzazione e limitazione della conservazione (art. 5), interesse legittimo come base giuridica (art. 6, par. 1, lett. f, e considerando 47 sul marketing diretto), informativa quando i dati non sono raccolti presso l'interessato (art. 14), diritto di opposizione al marketing diretto in qualsiasi momento (art. 21).
    garanteprivacy.it ↗
  3. 3
    officialRegistro pubblico delle opposizioni
    Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Fondazione Ugo Bordoni · 2026
    Il cittadino può opporsi all'uso del numero telefonico, fisso o cellulare, e dell'indirizzo postale presente negli elenchi pubblici per finalità pubblicitarie; l'operatore che fa marketing tramite telefono o posta cartacea deve consultare il Registro mensilmente e prima di ogni campagna telefonica; le liste verificate valgono 15 giorni per il telefono e 30 per la posta; l'estensione alla posta cartacea risale al DPR 149/2018.
    registrodelleopposizioni.it ↗
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    statisticsRapporto Immobiliare 2026, il settore residenziale
    Agenzia delle Entrate, Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) · 2026
    Nel 2025 766.757 abitazioni compravendute in Italia (+6,4 %); a Roma 37.293 (+6,2 %) con un valore medio per unità di 270.200 €; 45,9 % degli acquisti delle persone fisiche assistito da mutuo.
    agenziaentrate.gov.it ↗
  5. 5
    statisticsSondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia, 2° trimestre 2026
    Banca d'Italia · 2026
    Nel II trimestre 2026 tempi di vendita di 5,2 mesi e sconto medio del 7,1 % sul prezzo richiesto, sui minimi dall'inizio della rilevazione; 63,1 % degli acquisti finanziato con mutuo, rapporto prestito/valore 78,2 %; la quota di agenti che segnala un calo dei nuovi incarichi a vendere supera di 26 punti quella che segnala un aumento.
    bancaditalia.it ↗
  6. 6
    lawTabella delle tasse per i servizi ipotecari e catastali (allegato al D.Lgs. 18 settembre 2024, n. 139)
    Agenzia delle Entrate, Gazzetta Ufficiale n. 231 del 2 ottobre 2024 · 2024
    Consultazione catastale allo sportello 3,00 € per unità; ispezione ipotecaria 8,00 € per nominativo e 5,00 € per nota, ridotti del 20 % per via telematica (6,40 € e 4,00 €).
    agenziaentrate.gov.it ↗
  7. 7
    officialIspezione ipotecaria: che cos'è
    Agenzia delle Entrate · 2024
    L'ispezione, organizzata per soggetto, mostra gli atti trascritti (compravendite, successioni), le ipoteche iscritte e i vincoli come pignoramenti e sequestri; può riguardare persone fisiche e giuridiche.
    agenziaentrate.gov.it ↗
  8. 8
    lawDecreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, Codice in materia di protezione dei dati personali (art. 130, comunicazioni indesiderate)
    Normattiva · 2003
    Chiamate automatizzate e messaggi elettronici commerciali solo con il consenso; chiamate con operatore e posta cartacea verso numeri e indirizzi degli elenchi pubblici ammesse salvo iscrizione nel Registro pubblico delle opposizioni.
    normattiva.it ↗
  9. 9
    lawLegge 3 febbraio 1989, n. 39, disciplina della professione di mediatore
    Normattiva · 1989
    Requisiti e iscrizione per esercitare la mediazione immobiliare; diritto alla provvigione riservato agli iscritti (art. 6).
    normattiva.it ↗
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    lawCodice civile (R.D. 16 marzo 1942, n. 262), artt. 1754 e 1755, mediazione e provvigione
    Normattiva · 1942
    Il mediatore ha diritto alla provvigione da ciascuna delle parti se l'affare è concluso per effetto del suo intervento.
    normattiva.it ↗

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