CheckValue
Valore dell’immobile

Come sapere a quanto è stata venduta una casa: prezzi reali e comparabili

Come sapere a quanto è stata venduta una casa: valori dichiarati dell'Agenzia delle Entrate, OMI, dati notarili e il metodo comparativo per stimare la Sua.

Christian EckmairAggiornato: 12 min di lettura9 fontiRivisto da Josef Eckmair MBA
Facciate di palazzine residenziali in una via italiana, dove più appartamenti sono stati venduti di recente e fanno da comparabili
I corrispettivi dichiarati negli atti dell'ultimo quinquennio si consultano gratis, in forma anonima, nell'area riservata dell'Agenzia delle Entrate. Immagine: Gabriel Picard, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Il prezzo che il vicino ha incassato è l'informazione più utile e meno affidabile che circola in un condominio: cresce a ogni racconto e quasi sempre è il prezzo dell'annuncio, non quello del rogito. In Italia, a differenza della Germania o della Spagna, i corrispettivi degli atti si leggono gratis sul sito dell'Agenzia delle Entrate. Qui trova dove cercarli, come trasformarli in comparabili con il metodo dei periti e quali vendite scartare.

Cosa rende una vendita comparabile: sei filtri prima di guardare il prezzo

Un comparabile è una vendita conclusa che un acquirente avrebbe considerato un'alternativa al Suo immobile. Il prezzo si guarda per ultimo, dopo sei filtri.

  • Zona. Stessa zona OMI, meglio ancora stesso isolato o stesso stabile. Le zone OMI sono le aree del comune che l'Agenzia delle Entrate considera omogenee per mercato, ognuna con la propria quotazione2: una vendita al di là del confine di zona è un comparabile debole anche se dista trecento metri.
  • Data. Gli ultimi dodici mesi. Nel II trimestre 2026 le compravendite residenziali sono rimaste sostanzialmente stabili rispetto a un anno prima (+0,1 %)3: in un mercato fermo una vendita di dieci mesi fa è ancora un buon indizio, una del 2022 no.
  • Taglio. Nelle grandi città il taglio più compravenduto è tra 50 e 85 m²4, ma un bilocale e un quadrilocale nello stesso palazzo non sono comparabili tra loro: la superficie va tenuta entro il 20 % circa in più o in meno.
  • Piano e ascensore. Un quarto piano senza ascensore e un secondo con ascensore sono mercati diversi a parità di metri.
  • Stato conservativo. L'OMI distingue ottimo, normale e scadente2; una vendita «da ristrutturare» confrontata con un appartamento rifatto racconta il costo dei lavori, non il valore della zona.
  • Classe energetica. Due appartamenti in classe G e in classe C non chiudono allo stesso prezzo.

Non sono regole inventate per il fai da te: le Linee guida ABI, lo standard delle perizie per i mutui, chiedono comparabili recenti, documentati e omogenei per zona, tipologia e stato, con ogni differenza corretta e motivata5. Sono anche il punto di partenza della guida su quanto vale la mia casa, dove il confronto con le vendite concluse è il primo dei metodi di stima. E se la perizia della banca esce sotto il prezzo, gli stessi dati servono per chiedere il riesame della perizia.

Dove stanno i prezzi reali: valori dichiarati, atti notarili, quotazioni OMI, aste

Fonte Che cosa mostra Accesso e costo Limite
Valori immobiliari dichiarati (Agenzia delle Entrate) Corrispettivo di ogni atto dell'ultimo quinquennio, con mese e anno, zona OMI, categoria e consistenza catastale, su mappa1 Gratuito con SPID, CIE o CNS1 Nessun nome, piano o stato: il prezzo va completato
Ispezione ipotecaria (registri immobiliari) Nota di trascrizione del singolo atto, con le parti e il prezzo6 Aperta a tutti; gratuita per i propri immobili, altrimenti a pagamento (online tariffa ridotta del 20 %, pagoPA)6 Ricerca per soggetto o per dati catastali, mai per indirizzo
Quotazioni OMI Intervallo minimo e massimo in €/m² per zona, tipologia e stato, ogni semestre2 Gratuito, senza registrazione2 Non è una vendita: una fascia «di larga massima»2
Dati Statistici Notarili Serie storiche annuali di compravendite, mutui e valori, fino al livello regionale7 Gratuito, anche in Excel7 Aggregati: nessun singolo immobile
Aste giudiziarie Prezzo base nell'avviso sul Portale delle vendite pubbliche; prezzo di aggiudicazione nel decreto di trasferimento trascritto Avviso gratuito; decreto tramite ispezione ipotecaria6 Vendita forzata: solo un limite inferiore
Annunci di portali e agenzie Prezzo richiesto, foto, planimetria, piano, stato, classe energetica Gratuito Non è il prezzo di vendita: nel II trimestre 2026 la chiusura media è stata il 7,1 % sotto la richiesta8

La prima riga è la novità italiana. Il servizio copre gli atti a titolo oneroso su unità censite nel Catasto fabbricati e trasferite per l'intero e per il diritto di proprietà, con aggiornamento mensile1; donazioni, quote, usufrutti e i comuni a sistema tavolare di Trento e Bolzano restano fuori. Il corrispettivo è quello che il notaio riporta nel modello unico per trascrizione, voltura e registrazione dell'atto1: un prezzo firmato, non una rilevazione a campione né una richiesta di annuncio.

C'è una ragione precisa per cui quel corrispettivo è un prezzo vero. Con il prezzo-valore, chi compra un'abitazione da un privato paga l'imposta di registro sul valore catastale (rendita catastale più il 5 %, il tutto per 120, o per 110 se prima casa) a condizione di indicare in atto il prezzo pattuito, e l'Agenzia rinuncia ad accertare un valore superiore9: dichiarare meno del pagato non fa risparmiare nulla. Le altre righe servono da controllo: le quotazioni OMI dicono se i comparabili stanno nella fascia della zona2, i dati notarili come si muove il mercato regionale7. Come queste fonti entrano nei diversi metodi di stima è spiegato nella guida completa al valore di una casa; perché i tagli piccoli costano più al metro lo racconta la guida sul prezzo al metro quadro.

Come sapere a quanto è stata venduta una casa nella Sua via: sei passi

1. Entri nell'area riservata. Sul sito dell'Agenzia delle Entrate acceda con SPID, CIE o CNS e apra la «Consultazione valori immobiliari dichiarati»1.

2. Navighi la mappa fino al Suo isolato. Ogni unità venduta compare come punto; selezionandola legge mese e anno di stipula, tipologia dell'atto, numero di immobili compresi nell'atto, corrispettivo dichiarato, comune e zona OMI, categoria catastale (A/2 civile, A/3 economica, A/4 popolare) e consistenza o superficie catastale1.

3. Trascriva tutto in una tabella. Per ogni vendita degli ultimi dodici mesi nella Sua zona OMI: posizione, data, prezzo, categoria, vani. Anche dieci o quindici righe: si seleziona dopo.

4. Scarti quello che non regge. Categorie diverse dalla Sua (un ufficio A/10, un box C/6 venduto da solo), consistenze lontane, prezzi fuori scala: dietro un corrispettivo anomalo c'è di solito una vendita tra parenti, una permuta o più unità nello stesso atto, e quest'ultimo caso si riconosce subito dal campo «numero di immobili in atto»1.

5. Completi le cinque migliori. I vani catastali non sono metri quadri commerciali, e il servizio non indica né il piano né lo stato1. Cerchi gli annunci archiviati dei portali (foto, planimetria, piano, classe energetica), chieda all'amministratore o all'agenzia di zona.

6. Verifichi la coerenza. Divida ogni prezzo per la superficie commerciale e confronti il risultato con l'intervallo OMI della zona per tipologia e stato2: un comparabile molto fuori intervallo va spiegato o eliminato.

Di dati l'Italia ne ha: 766.757 abitazioni compravendute nel 2025, il 6,4 % in più dell'anno prima4. Il problema sono i comuni piccoli. Nei 6.747 comuni di taglia S passa di mano ogni anno l'1,84 % dello stock abitativo, contro il 2,71 % di Roma e Milano4: in un paese di 2.000 abitazioni sono circa 37 vendite l'anno, di cui forse cinque paragonabili alla Sua. Lì si allarga il raggio ai comuni confinanti o si risale a due anni, correggendo per la data.

La griglia degli aggiustamenti: il metodo del confronto di mercato in pratica

Il metodo del confronto di mercato parte da una regola semplice: ogni comparabile viene corretto verso l'immobile da stimare. Se il comparabile ha qualcosa in più (l'ascensore, un bagno, lo stato ristrutturato), il suo prezzo si abbassa di quanto quel qualcosa vale in zona; se ha qualcosa in meno, si alza. Dopo le correzioni i prezzi dovrebbero addensarsi: quella fascia è il valore indicato, e il comparabile con meno correzioni pesa di più.

Gli importi delle correzioni non vengono da percentuali nazionali lette su una rivista, ma da coppie di vendite nella stessa zona che differiscono per una sola caratteristica: due appartamenti simili nello stesso stabile, uno con box e uno senza, dicono quanto vale il box in quella via. Quando le coppie mancano si ricorre al costo dei lavori, con prudenza, perché un acquirente non rimborsa mai per intero i lavori di un altro. Per la data si usa la variazione di un indice pubblico dei prezzi tra il trimestre della vendita e oggi; con un mercato che nel 2026 si muove poco3, la correzione sui comparabili degli ultimi dodici mesi è spesso trascurabile.

Due regole di mestiere. Le correzioni devono essere poche: se per far tornare i conti ne servono otto, il comparabile non era tale, e le Linee guida ABI chiedono comparabili omogenei proprio per questo5. E il segno conta più dell'importo: alzare il prezzo di un comparabile che sta al piano più alto con ascensore è l'errore più frequente nelle stime fatte in casa.

Tre comparabili per un trilocale a Roma: dall'atto al valore indicato

Le cifre dei comparabili e l'intervallo di zona sono ipotetici e servono a mostrare il procedimento; i dati cittadini sono quelli ufficiali dell'OMI. Immobile da stimare: trilocale di 85 m² commerciali, categoria A/2, secondo piano senza ascensore, stato normale, classe energetica F, senza box, in zona semicentrale.

Il quadro cittadino. Nel 2025 a Roma sono state compravendute 37.293 abitazioni (+6,2 %), con una spesa media di 270.200 € per abitazione e una superficie media di 93,6 m²4: poco meno di 2.900 €/m² di media comunale, cioè circa 245.000 € per 85 m², un riferimento per capire se la zona sta sopra o sotto la città.

L'intervallo di zona. Per «abitazioni civili, stato normale» supponiamo una quotazione OMI da 2.900 a 3.400 €/m²2: la forbice per 85 m² va da 246.500 a 289.000 €.

I comparabili dal servizio dell'Agenzia, completati con piano e stato.

Comparabile Dato dell'Agenzia (corrispettivo, data, consistenza)1 Completato con Correzioni verso il nostro Prezzo corretto
A, stesso stabile 268.000 €, marzo 2026, 4,5 vani 84 m², quarto piano senza ascensore, stato normale, classe F +3.000 superficie, +8.000 piano alto senza ascensore 279.000 €
B, via parallela 314.000 €, novembre 2025, 5 vani 90 m², terzo piano con ascensore, ristrutturato, classe D −15.000 superficie, −6.000 ascensore, −15.000 stato, −5.000 classe 273.000 €
C, isolato accanto 245.000 €, ottobre 2025, 4 vani 78 m², secondo piano senza ascensore, stato normale, classe G +21.000 superficie, +3.000 classe 269.000 €

I prezzi corretti si addensano tra 269.000 e 279.000 €; A, nello stesso stabile e con due sole correzioni, pesa di più. Un valore indicato intorno a 274.000 €, con una fascia di 265.000–280.000 €, corrisponde a circa 3.220 €/m², dentro l'intervallo di zona ipotizzato e sopra la media cittadina.

Con i soli dati dell'Agenzia (prezzo e vani) i tre comparabili direbbero «tra 245.000 e 314.000 €», una forbice inutilizzabile; sono piano, ascensore e stato, raccolti nel passo 5, a stringerla. E se gli annunci attivi per trilocali simili chiedono 295.000–310.000 €, il risultato è coerente con lo sconto medio del 7,1 % rilevato dalla Banca d'Italia8. Come costruire un'offerta da qui è spiegato nella guida su come capire se il prezzo richiesto è giusto.

Le trappole: annunci scomparsi, «trattabili», aste, parenti e permute

L'annuncio che non c'è più non è una vendita. Molti immobili vengono ritirati, non venduti. Prima di scrivere «venduto a 300.000 €» controlli nel servizio dell'Agenzia se nei mesi successivi compare un atto per quell'unità1; se non compare, l'appartamento è ancora del proprietario.

«Trattabili» non è un numero. Nel II trimestre 2026 la chiusura è arrivata in media il 7,1 % sotto la richiesta, dopo 5,2 mesi di trattativa8: su 300.000 € richiesti sono circa 21.000 €, quanto un ascensore e un piano messi insieme in una griglia di comparabili.

Le aste sono vendite forzate. Il prezzo di aggiudicazione dice a quanto qualcuno ha comprato senza garanzie e con altri rischi: una soglia minima del valore, mai un comparabile alla pari.

Parenti, quote, permute. Una vendita tra genitori e figli, una permuta con conguaglio o una nuda proprietà hanno corrispettivi che non riflettono il mercato. Il servizio esclude già i trasferimenti parziali e i diritti diversi dalla piena proprietà1; le vendite tra parenti restano dentro e si riconoscono dal prezzo lontano dal resto della tabella.

Più unità in un atto. Se con l'appartamento sono passati box e cantina, il corrispettivo copre l'insieme: la pertinenza va separata. Il servizio dichiara quante unità comprende ogni atto1, quindi il caso salta all'occhio prima di fare i conti.

Le vendite comparabili nel report CheckValue: distanza, data e correzione

La parte del report CheckValue che risponde alla domanda di questo articolo è l'elenco delle vendite comparabili: per l'indirizzo inserito, il report riporta le compravendite recenti su cui si appoggia il valore, con la distanza dall'immobile, la data e la correzione applicata a ciascuna. È la tabella dei passi 3 e 5 già compilata, con le correzioni per stato, classe energetica, ascensore, box e anno di costruzione espresse come coefficienti con la fonte accanto. Il prezzo al metro quadro compare accanto alla media della zona, e l'indice ufficiale dei prezzi dell'area risponde da solo alla domanda sulla correzione temporale.

Quello che il report non fa: non mostra il nome di chi ha venduto (quello sta solo nei registri immobiliari6) e non è una perizia, perché nessun tecnico entra nell'appartamento. L'anteprima del report per il Suo indirizzo non costa nulla; tra i report dimostrativi collegati dalla pagina iniziale ce n'è uno su Roma, utile per vedere come sono presentati i comparabili. Quanto fidarsi dei valutatori automatici dei portali, che lavorano soprattutto sui prezzi richiesti, è il tema della guida sull'affidabilità delle stime online dei portali.

Privacy: cosa è pubblico (prezzo, zona, categoria) e cosa no (i nomi)

Il servizio dell'Agenzia risponde alla domanda «a quanto» senza rispondere alla domanda «chi»: mostra prezzo, data, zona, categoria e consistenza nel rispetto della privacy delle parti1. I nomi di venditore e acquirente stanno nei registri immobiliari, consultabili da chiunque con un'ispezione ipotecaria6, che però si fa per soggetto o per dati catastali, non per indirizzo, e si paga: uno strumento per verificare una singola situazione, non per compilare elenchi. Chi raccoglie dati di proprietari a fini commerciali entra nel campo della protezione dei dati personali, come spiega la guida su come sapere chi è il proprietario di un immobile. Per stimare la Sua casa non serve alcun nome: servono cinque prezzi, cinque date e cinque planimetrie. Questa è un'informazione generale e non costituisce una consulenza legale o fiscale.

Quando un venditore mi diceva «il vicino ha preso tot», chiedevo sempre se l'avesse letto in un atto o sentito sul pianerottolo: era quasi sempre il prezzo dell'annuncio, ricordato per eccesso. Le trattative più serene che ho seguito sono state quelle in cui compratore e venditore avevano davanti gli stessi tre corrispettivi, e discutevano solo delle differenze.
Christian Eckmair, cofondatore di CheckValue

Domande frequenti

Si può sapere a quanto è stata venduta una casa?

Sì. Il servizio «Consultazione valori immobiliari dichiarati» dell'Agenzia delle Entrate mostra su mappa i corrispettivi degli atti di compravendita dell'ultimo quinquennio, con mese e anno dell'atto, categoria e consistenza catastale, senza i nomi delle parti; si entra con SPID, CIE o CNS e non si paga nulla. Se Le serve il singolo atto con venditore e acquirente, la nota di trascrizione si consulta in Conservatoria con un'ispezione ipotecaria, a pagamento.

Come sapere quando è stata venduta una casa?

Nel servizio dell'Agenzia delle Entrate ogni unità venduta compare con il mese e l'anno di stipula dell'atto, quindi basta cercare l'immobile sulla mappa per sapere quando è passato di mano nell'ultimo quinquennio. Per date più lontane serve l'ispezione ipotecaria, che elenca tutte le trascrizioni a carico di un soggetto in ordine cronologico; le vendite anteriori alla digitalizzazione dei registri si consultano solo in ufficio.

Cos'è il metodo comparativo nelle valutazioni immobiliari?

È il metodo del confronto di mercato: si scelgono vendite concluse di immobili simili nella stessa zona e si corregge il prezzo di ciascuna per ciò che la distingue dall'immobile da stimare (superficie, piano, ascensore, stato, classe energetica, data). I prezzi corretti dovrebbero addensarsi in una fascia stretta, che è il valore indicato. È lo stesso procedimento che le Linee guida ABI impongono ai periti delle banche, con l'obbligo di documentare i comparabili e motivare ogni correzione.

Quanti immobili comparabili servono per una stima?

Tre vendite concluse negli ultimi dodici mesi nella stessa zona OMI sono il minimo per far emergere una fascia; cinque o sei permettono di scartare le anomalie. Nel 2025 in Italia sono passate di mano 766.757 abitazioni, quindi nelle città i comparabili non mancano; nei comuni piccoli, dove si vende ogni anno l'1,84 % dello stock, bisogna allargare il raggio o risalire più indietro nel tempo, correggendo per la data.

I prezzi degli annunci sono i prezzi di vendita?

No. L'annuncio riporta la richiesta del venditore, non la cifra scritta nell'atto. La rilevazione trimestrale della Banca d'Italia tra gli agenti immobiliari indica, per il secondo trimestre 2026, una chiusura in media il 7,1 % sotto la cifra richiesta, dopo circa 5,2 mesi di trattativa. Per i comparabili usi quindi i corrispettivi dichiarati negli atti; gli annunci servono solo a ricostruire piano, stato e planimetria delle unità vendute.

Come sapere a quanto è stata venduta una casa all'asta?

L'avviso di vendita con il prezzo base è pubblicato sul Portale delle vendite pubbliche del Ministero della Giustizia; il prezzo di aggiudicazione finisce nel decreto di trasferimento, che viene trascritto in Conservatoria e si legge con un'ispezione ipotecaria. Un'aggiudicazione è però una vendita forzata: la usi come limite inferiore, non come comparabile alla pari con le compravendite libere della zona.

Quante case si vendono in Italia ogni anno?

Il Rapporto Immobiliare 2026 dell'Osservatorio del Mercato Immobiliare conta per il 2025 un totale di 766.757 abitazioni passate di mano, con una crescita del 6,4 % sull'anno precedente; nel secondo trimestre 2026 il mercato è rimasto sostanzialmente stabile (+0,1 % sullo stesso trimestre del 2025). Roma resta la città con più scambi, 37.293, dove ogni abitazione compravenduta è costata in media 270.200 € per 93,6 m².

Questo articolo è un’informazione generale e non costituisce consulenza legale, fiscale o di investimento. Cifre e regole riportano l’anno di pubblicazione; per la versione vigente consulti la fonte citata.

Christian Eckmair
Christian Eckmair
Cofondatore di CheckValue · Oltre 20 anni di esperienza immobiliare a Tenerife e in Austria · Rivisto da Josef Eckmair MBA

Christian Eckmair è cofondatore di CheckValue e di CBDNOL GmbH (Ansfelden, Austria). Lavora nel settore immobiliare da oltre 20 anni a Tenerife e in Austria – acquisto, ristrutturazione, locazione e vendita di immobili residenziali – e scrive di valore degli immobili, verifiche prima dell’acquisto e registri di proprietà.

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Fonti

  1. 1
    officialConsultazione valori immobiliari dichiarati
    Agenzia delle Entrate, Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) · 2026
    Servizio gratuito dell'area riservata (SPID, CIE, CNS o credenziali dell'Agenzia), aggiornato ogni mese: mostra su mappa, in forma anonima, i corrispettivi dichiarati negli atti a titolo oneroso dell'ultimo quinquennio per le unità del Catasto fabbricati trasferite per l'intero e per il diritto di proprietà; per ogni atto mese e anno di stipula, tipologia, numero di immobili, corrispettivo del modello unico, comune, zona OMI, categoria e consistenza o superficie catastale (guida al servizio dell'Agenzia).
    agenziaentrate.gov.it ↗
  2. 2
    officialBanca dati delle quotazioni immobiliari (OMI)
    Agenzia delle Entrate · 2026
    Intervalli semestrali minimo e massimo in euro al m² per zona OMI, tipologia e stato conservativo (ottimo, normale, scadente); l'Agenzia li definisce indicazioni di larga massima che non sostituiscono la stima puntuale: il controllo di coerenza dei comparabili.
    agenziaentrate.gov.it ↗
  3. 3
    statisticsComunicato stampa del 10 settembre 2026, compravendite del II trimestre 2026
    Agenzia delle Entrate · 2026
    Nel II trimestre 2026 le compravendite residenziali sono rimaste sostanzialmente stabili rispetto allo stesso trimestre del 2025 (+0,1 %), con locazioni in crescita del 3,1 %.
    agenziaentrate.gov.it ↗
  4. 4
    statisticsRapporto Immobiliare 2026, il settore residenziale
    Agenzia delle Entrate, Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) · 2026
    Nel 2025: 766.757 abitazioni compravendute (+6,4 %); intensità del mercato (quota di stock compravenduto) 2,20 % in media, 1,84 % nei 6.747 comuni di taglia S e 2,71 % a Roma e Milano; Roma 37.293 compravendite (+6,2 %), fatturato medio per unità (spesa media per abitazione) 270.200 €, superficie media 93,6 m²; nelle grandi città il taglio più venduto è tra 50 e 85 m².
    agenziaentrate.gov.it ↗
  5. 5
    guidanceLinee guida per la valutazione degli immobili in garanzia delle esposizioni creditizie
    ABI, Associazione Bancaria Italiana · 2022
    Lo standard delle perizie bancarie: metodo del confronto di mercato con comparabili recenti e documentati, omogenei per zona, tipologia e stato, con aggiustamenti motivati per ogni differenza (versione aggiornata sul sito ABI a giugno 2025).
    abi.it ↗
  6. 6
    officialIspezione ipotecaria
    Agenzia delle Entrate · 2026
    L'accesso ai registri immobiliari è consentito a tutti: note di trascrizione, iscrizione e annotazione si consultano in ufficio o online con SPID, CIE o CNS; gratuita per gli immobili di cui si è titolari, altrimenti a pagamento con tariffa ridotta del 20 % online e pagamento tramite pagoPA; la ricerca si fa per soggetto, per nota o, nel periodo informatizzato, per identificativi catastali; i periodi anteriori all'informatizzazione si consultano solo in ufficio.
    agenziaentrate.gov.it ↗
  7. 7
    statisticsDati Statistici Notarili
    Consiglio Nazionale del Notariato · 2026
    Serie storiche annuali (dal 2016) rilevate dal Consiglio Nazionale del Notariato su compravendite, mutui, donazioni, società e valori economici, consultabili gratis fino al livello regionale e scaricabili in Excel; nessun dettaglio del singolo immobile.
    notariato.it ↗
  8. 8
    statisticsSondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia, 2° trimestre 2026
    Banca d'Italia · 2026
    Rilevazione del 12 agosto 2026 presso le agenzie: sconto medio sul prezzo richiesto 7,1 %, tempi di vendita 5,2 mesi, 63,1 % degli acquisti finanziati con mutuo, rapporto tra prestito e valore 78,2 %.
    bancaditalia.it ↗
  9. 9
    officialL'acquisto di una casa: le imposte
    Agenzia delle Entrate · 2026
    Sistema del prezzo-valore per gli acquisti di abitazioni da parte di persone fisiche senza IVA: le parti indicano in atto il corrispettivo pattuito, le imposte si calcolano sul valore catastale (rendita rivalutata del 5 % per 120, 110 per la prima casa) e l'Agenzia non può accertare un valore superiore; esempio dell'Agenzia: rendita 900 €, prezzo 200.000 €, base imponibile 113.400 €.
    agenziaentrate.gov.it ↗

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