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Perché l'offerta di acquisto immediato è sotto la valutazione iniziale?

Perché l'offerta di acquisto immediato è sotto la valutazione iniziale: il margine di chi rivende, i ribassi dopo il sopralluogo, i dati per confrontarla.

Christian EckmairAggiornato: 11 min di lettura9 fontiRivisto da Josef Eckmair MBA
Soggiorno quasi vuoto di un modulo abitativo con pareti turchesi, pavimento in legno e quattro sedie in filo metallico, come lo vede chi compra
A Milano la stima del fatturato medio per abitazione compravenduta nel 2025 è di 439.700 € su una superficie media di 80,5 m² (Agenzia delle Entrate, Rapporto Immobiliare 2026). Immagine: Alfredo Sánchez Romero from Madrid, España, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons

Il racconto arriva quasi sempre nello stesso ordine. Un modulo online promette «vendi casa in pochi giorni»; in trenta secondi compare una cifra vicina ai prezzi degli annunci della zona; un consulente fissa il sopralluogo; qualche giorno dopo arriva la proposta scritta, molto più bassa, con un elenco di difetti a giustificarla. Chi lo ha vissuto scrive «offerta ridicola dopo la visita» e «valutazioni a loro comodo e piacimento». Nessuno dei due numeri è casuale: il primo serve a farLa chiamare, il secondo a comprare con un margine. Il metro di paragone non è la cifra iniziale ma il ricavo di una vendita ordinaria al netto dei costi: che cosa resta davvero dopo provvigione e imposte è spiegato nella guida dedicata.

Che cosa succede tra la cifra sullo schermo e la proposta dopo il sopralluogo

I due numeri nascono in due uffici diversi. La valutazione istantanea la produce un algoritmo che lavora soprattutto sui prezzi degli annunci della zona, cioè su richieste e non su vendite concluse. Il modulo che la mostra ha un obiettivo solo: il Suo indirizzo e il Suo telefono. La proposta la prepara invece chi dovrà pagare, rivendere e guadagnare sulla differenza, e parte dal fondo: quanto incasserà alla rivendita, meno i costi, meno il proprio utile.

La distanza tra i due numeri è misurabile. La Banca d'Italia chiede ogni trimestre a circa 1.500 agenzie quanto sconto si applica sul prezzo inizialmente richiesto: nel secondo trimestre 2026 il 7,1 % in media, con il minimo al Nord-Est (5 %) e il massimo nelle regioni meridionali e insulari (9 %), e 5,2 mesi di attesa, i livelli più bassi da quando la rilevazione esiste1. Una cifra calibrata sugli annunci sta quindi già un 7 % circa sopra quanto il mercato paga; un'offerta che scende molto più in basso non sta correggendo l'algoritmo, sta facendo il proprio mestiere. I prezzi davvero pagati stanno altrove: l'Agenzia delle Entrate mostra su mappa, a chi entra con SPID, quanto è stato dichiarato negli atti degli ultimi cinque anni, immobile per immobile, con la categoria catastale di ciascuno2.

Prima valutano alto, poi offrono poco: il conto di chi compra per rivendere

Chi compra per rivendere non è un intermediario pagato a provvigione: è un commerciante, e guadagna comprando a meno di quanto rivenderà. Il suo conto scende voce per voce dal prezzo di rivendita atteso.

La voce più pesante è fiscale. Chi compra una casa da un privato senza agevolazione prima casa paga l'imposta di registro del 9 %, comunque non meno di 1.000 €, più 50 € di imposta ipotecaria e 50 € di catastale; il sistema del prezzo-valore, che calcola l'imposta sul valore catastale invece che sul prezzo, spetta solo se l'acquirente è un privato e il fabbricato è a uso abitativo4. Una società che compra per rivendere paga quindi il 9 % sul prezzo pieno: su 345.000 € sono 31.050 € che escono prima di qualunque lavoro.

Seguono i lavori, la provvigione sulla rivendita, le spese condominiali, gli oneri finanziari dei mesi in portafoglio e l'utile che paga il rischio: anche la sua rivendita dura in media 5,2 mesi e sconta il 7,1 % sul richiesto1. Ogni voce è legittima; nessuna compare nella cifra iniziale. Lo stesso scarto tra numero che convince e numero che si realizza esiste con le agenzie, dove la stima alta serve a ottenere l'incarico: lo racconta la pagina su perché l'agenzia valuta alta la casa e poi chiede il ribasso.

Dopo il sopralluogo ribassano: come si costruisce lo sconto per i difetti

Nel modello il sopralluogo ha una funzione precisa: trasformare la distanza tra cifra iniziale e prezzo d'acquisto in un elenco di motivi dal suono tecnico. Caldaia di vent'anni, infissi senza taglio termico, classe energetica G, una porta spostata senza aggiornamento catastale, la facciata deliberata dall'assemblea: ogni voce diventa una detrazione, di norma al costo pieno di un'impresa più un margine per gli imprevisti.

Tre controlli riportano l'elenco nella realtà.

  • Voci scritte con gli importi. Un «ci sono parecchi lavori» detto a voce non si negozia; un elenco scritto sì, riga per riga.
  • Preventivi Suoi. Due preventivi di imprese locali per le stesse voci mostrano quanto margine sta dentro il numero dell'acquirente.
  • Doppi conteggi. Le quotazioni OMI distinguono già lo stato conservativo dell'immobile3: se l'offerta parte dal minimo della forchetta per lo stato normale e poi toglie ancora caldaia e infissi, la stessa vecchiaia è stata scontata due volte.

Conformità catastale e urbanistica vanno verificate da un tecnico di Sua fiducia prima della visita: chi trova la difformità per primo decide quanto costa.

La cifra iniziale è una promessa? Che cosa dice la legge

No, e conviene capire perché. Il codice civile riserva il nome di mediatore a chi avvicina le parti di un affare restando estraneo a tutte, senza legami di collaborazione, dipendenza o rappresentanza con nessuna di loro5. Chi compra per sé è l'opposto di un terzo: è la controparte, e nessuna norma gli chiede di offrirLe il valore di mercato. La cifra che Le mostra è la comunicazione commerciale di un futuro acquirente, non un impegno.

Un limite però c'è. Per il Codice del consumo è ingannevole la pratica che, anche con informazioni di fatto corrette, nella presentazione complessiva induce in errore il consumatore medio sul prezzo o sul modo in cui è calcolato e lo porta a una decisione che altrimenti non avrebbe preso6. Una cifra presentata come «quanto paghiamo per la tua casa» che si rivela un'altra cosa è il tipo di presentazione che la norma descrive; vigila l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, alla quale chiunque può segnalare. Prima del sopralluogo faccia una domanda sola, per iscritto: la cifra sullo schermo è il prezzo che pagate o quello a cui pensate di rivendere? Questa è un'informazione generale, non una consulenza legale o fiscale.

Come confrontare l'offerta con il valore di mercato in un pomeriggio

Un'offerta si giudica contro tre numeri pubblici, non contro la valutazione di chi la fa.

Dato Dove si trova Che cosa Le dice sull'offerta
Prezzi scritti negli atti Mappa dell'Agenzia delle Entrate con SPID, credenziali dell'Agenzia o CNS; atti dell'ultimo quinquennio2 A quanto si è venduto davvero nella Sua via
Quotazioni OMI Sito dell'Agenzia delle Entrate, gratuito: forchetta minimo-massimo al metro quadro distinta per zona, tipo di immobile e stato conservativo, rivista due volte l'anno3 Se l'offerta sta dentro la forchetta della zona o sotto il minimo
Sconto e tempi del mercato Indagine della Banca d'Italia tra le agenzie, ogni trimestre: 7,1 % e 5,2 mesi nel secondo trimestre 20261 Quanto perderebbe e quanto aspetterebbe vendendo normalmente

Il primo dato è il più forte, perché non mostra annunci ma atti: il prezzo scritto nel rogito del trilocale al piano di sotto2. Il secondo colloca l'offerta nella zona, con la cautela che l'Agenzia stessa indica: le quotazioni OMI non sostituiscono la stima del singolo immobile3. Come scegliere e correggere le vendite da confrontare è in come scoprire a quanto sono state vendute le case vicine; quanto sconto si aspetta chi compra è il punto di vista opposto.

Con i dati di Milano: 440.000 € sullo schermo, 345.000 € sul foglio

Le cifre che seguono sono un esempio su dati pubblici e ipotesi dichiarate, non un caso reale. Nel 2025 Milano ha registrato 25.173 compravendite di abitazioni (+4,9 % sul 2024) e una stima di 439.700 € di valore medio per unità scambiata, la più alta fra le grandi città, con 80,5 m² di superficie media: circa 5.460 € al metro quadro7. Vale la pena leggere quella cifra per quello che è: è ricavata da una quotazione media comunale applicata alla superficie delle abitazioni compravendute, senza correzioni per posizione, vetustà e stato di conservazione, quindi un ordine di grandezza e non un prezzo pagato. L'Agenzia stessa indica nei corrispettivi dichiarati in atto l'indicatore che approssima meglio il valore effettivo, e quelli si leggono immobile per immobile sulla mappa2. Prenda un trilocale di 80 m² in zona semicentrale, quarto piano con ascensore, classe energetica F, caldaia del 2004. Il modulo online mostra 440.000 €. Dopo il sopralluogo la proposta scritta è di 345.000 €, il 21,6 % in meno, con un elenco di lavori per 20.000 €.

Il conto dell'acquirente spiega il numero:

Voce del conto di chi compra per rivendere Importo (esempio)
Prezzo di rivendita atteso 440.000 €
Prezzo offerto a Lei 345.000 €
Imposta di registro 9 % sul prezzo, senza prezzo-valore perché l'acquirente è una società4, più 100 € di ipotecaria e catastale 31.150 €
Lavori secondo l'elenco del sopralluogo 20.000 €
Provvigione sulla rivendita, ipotesi di lavoro 3 % 13.200 €
Oneri finanziari e spese condominiali per circa cinque mesi di attesa1, ipotesi 6.000 €
Utile che resta all'acquirente 24.650 €

L'utile è il 5,6 % del prezzo di rivendita, ed è proprio questo il punto: con queste ipotesi il conto non sta in piedi senza uno sconto d'acquisto di quell'ordine, perché fisco e rivendita si mangiano il resto. I 440.000 € iniziali erano il suo prezzo di rivendita, mostrato a Lei come se fosse il Suo.

La Sua alternativa con gli stessi dati: mettere in vendita a 460.000 €, chiudere con lo sconto medio del 7,1 % a circa 427.300 € in circa 5,2 mesi1, pagare una provvigione ipotizzata al 3 % di 12.800 € e incassare intorno a 414.500 € prima degli altri costi di vendita. La differenza con l'offerta immediata, circa 69.500 €, è il prezzo di cinque mesi di attesa e dell'incertezza: può valerlo, ma va deciso conoscendolo.

Acquirente immediato, agenzia, vendita da soli: che cosa cambia davvero

Acquirente immediato Vendita con agenzia Vendita da soli
Prezzo rispetto al mercato Sotto, perché deve contenere imposte, lavori, rivendita e utile dell'acquirente4 Vicino: sconto medio del 7,1 % sul richiesto1 Vicino, con meno visibilità e più lavoro Suo
Tempi Settimane, se la proposta non ha condizioni che la riaprono 5,2 mesi in media1 Spesso più lunghi
Provvigione a Suo carico Nessuna Da concordare per iscritto Nessuna
Chi stabilisce i difetti L'acquirente stesso, che è anche controparte I compratori in visita e il perito della banca Idem
Certezza di chiudere Alta, salvo riserve nella proposta Dipende dal mutuo del compratore: il 63,1 % degli acquisti ne ha uno1 Idem

Le due colonne di destra sono confrontate in vendere casa con l'agenzia o senza; il prezzo di uscita giusto ha una guida propria.

Prima di firmare la proposta: caparra, irrevocabilità e nessun diritto di recesso

La trappola non è la cifra bassa, che si rifiuta, ma la proposta firmata in fretta.

Irrevocabilità: se chi propone si è obbligato a mantenere ferma la proposta per un certo tempo, la revoca è senza effetto5. Nei moduli degli acquirenti professionali è spesso Lei a proporre di vendere, con un termine di validità: in quel termine non può più ritirarsi, mentre l'acquirente può ancora dire di no. Caparra confirmatoria: se la parte che l'ha ricevuta è inadempiente, l'altra può recedere ed esigere il doppio; se inadempiente è chi l'ha data, l'altra la trattiene5. Il Notariato ricorda che la somma versata va qualificata nel preliminare come caparra o come acconto, che la registrazione è obbligatoria entro 30 giorni dalla firma o dalla notizia dell'accettazione e che la trascrizione eseguita dal notaio protegge l'acquirente da altri atti del venditore9. Recesso: le regole del Codice del consumo sui contratti a distanza e fuori dei locali commerciali, compresi i quattordici giorni per cambiare idea, non si applicano ai contratti che trasferiscono diritti su beni immobili8. Una proposta di vendita firmata nel Suo salotto non si ritira con una raccomandata.

Legga con attenzione le condizioni che lasciano libero l'acquirente mentre vincolano Lei: «salvo esito della verifica tecnica», «salvo delibera del finanziamento», «con riserva di nomina di un terzo». Sono le clausole del secondo ribasso dopo la firma, quello che molti raccontano come «hanno ribassato ancora». Chieda un termine breve per ogni condizione e un prezzo non modificabile unilateralmente; porti il testo al notaio prima di firmarlo, non dopo. Questa è un'informazione generale, non una consulenza legale o fiscale.

Che cosa mette sul tavolo il report CheckValue e che cosa non fa

Il report CheckValue per il Suo indirizzo nasce dai dati dell'immobile che inserisce Lei e dalle fonti ufficiali del mercato italiano, e nessuno dall'altra parte del tavolo guadagna dal risultato. Tre elementi servono qui: il valore puntuale con la forchetta, da leggere accanto all'offerta; le compravendite comparabili, ciascuna con la fonte, da aprire davanti al consulente quando arriva l'elenco dei difetti; il ricavo netto dopo i costi di vendita insieme ai tempi della zona, i due numeri del confronto fatto nell'esempio milanese. Stesso indirizzo e stessi dati danno sempre la stessa cifra: può calcolarla prima del sopralluogo e ricalcolarla dopo con lo stato reale dell'immobile.

Che cosa il report non fa: non visita la casa e non vede i difetti che un tecnico trova sul posto; non è una perizia e non sostituisce il professionista dove banca, notaio o giudice lo richiedono; non compra, non vende e non negozia per Lei. L'anteprima gratuita sul Suo immobile mostra la struttura del report prima dell'acquisto; chi segue più immobili trova i pacchetti nella pagina dei prezzi. Se il problema sono le telefonate arrivate dopo il modulo online, come valutare la casa senza chiamate dalle agenzie spiega da dove nascono; tempi e stagionalità della vendita sono in quando conviene vendere casa.

Ho visto proprietari accettare la prima proposta di chi «compra subito» perché la cifra iniziale li aveva convinti di avere già il valore in tasca, e la seconda cifra sembrava solo un dettaglio da sistemare. Quella sullo schermo non era mai stata un'offerta: era un invito a farsi chiamare. Da quando lo spiego prima della visita, nessuno firma lo stesso giorno.
Christian Eckmair, cofondatore di CheckValue

Per la Sua proposta, soprattutto se contiene condizioni o una caparra, si faccia assistere dal notaio o da un avvocato. Questa è un'informazione generale, non una consulenza legale o fiscale.

Domande frequenti

Perché prima valutano alto e poi offrono poco?

Perché i due numeri hanno due scopi. La cifra iniziale serve a farLe lasciare indirizzo e telefono e nasce da un algoritmo alimentato con i prezzi degli annunci, che sono richieste e non vendite concluse. L'offerta serve invece a comprare con un margine: chi rivende deve coprire imposta di registro, lavori, provvigione sulla rivendita, mesi di attesa e il proprio utile. La seconda cifra è quella vera; la prima era pubblicità.

Perché dopo il sopralluogo ribassano l'offerta?

Il sopralluogo trasforma ogni difetto in una voce di sconto: caldaia datata, infissi, classe energetica bassa, difformità catastali, lavori condominiali deliberati. Spesso il taglio è calcolato al costo pieno più un margine di rischio, e qualche voce è già scontata nei comparabili. Chieda l'elenco scritto delle voci con gli importi, faccia fare preventivi Suoi e verifichi con un tecnico di fiducia la conformità catastale prima di accettare un numero.

Chi compra casa subito paga sotto il valore di mercato?

Di regola sì, e non per malizia: un operatore che compra per rivendere guadagna solo sulla differenza tra prezzo di rivendita e prezzo d'acquisto, dopo i costi. Chi compra come impresa non può usare il prezzo-valore e paga l'imposta di registro del 9 % sul prezzo, poi lavori, provvigione, oneri finanziari. Quello sconto è il prezzo della velocità e della certezza; va misurato contro il ricavo netto di una vendita normale, non contro la valutazione iniziale.

La valutazione iniziale è una promessa di prezzo?

No. Chi compra per sé non è un mediatore e non ha alcun dovere di neutralità: la cifra che Le mostra è una comunicazione commerciale, non un'offerta vincolante. Diventa vincolante solo la proposta scritta, firmata e accettata, con caparra. La domanda da fare prima del sopralluogo è semplice: la cifra sullo schermo è il prezzo che pagate, o il prezzo a cui pensate di rivendere? Chieda la risposta per iscritto.

Un'offerta bassa dopo una valutazione alta è una pratica commerciale scorretta?

Dipende da come la cifra è stata presentata. Il Codice del consumo considera ingannevole una pratica che, con informazioni false o anche corrette ma presentate in modo da trarre in errore il consumatore medio sul prezzo o sul suo calcolo, lo porta a una decisione che non avrebbe preso. Chi si sente attirato da una cifra presentata come prezzo d'acquisto può segnalarlo all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Questa è un'informazione generale, non una consulenza legale o fiscale.

Se firmo la proposta posso ancora tirarmi indietro?

Con difficoltà. La vendita di immobili è esclusa dalle regole sul recesso entro quattordici giorni del Codice del consumo, anche se firma a casa Sua. Se la proposta è irrevocabile per un termine, in quel termine non può ritirarla; una volta accettata, vincola entrambi e, se ha ricevuto una caparra confirmatoria e non adempie, l'acquirente può recedere ed esigere il doppio. Legga condizioni sospensive e riserve prima di firmare e si faccia assistere dal notaio.

Quando conviene accettare un'offerta di acquisto immediato?

Quando il tempo vale più della differenza di prezzo e lo sa con i numeri in mano: un'eredità con molti coeredi che vogliono chiudere, un trasferimento già fissato, un mutuo da estinguere entro una data, un immobile con problemi che allungherebbero la vendita. Anche in questi casi la decisione va presa confrontando l'offerta con il ricavo netto atteso di una vendita ordinaria nei tempi medi della zona, non con la cifra iniziale.

Come confronto l'offerta immediata con il valore di mercato?

Con tre fonti pubbliche e una indipendente. I prezzi scritti negli atti dell'ultimo quinquennio, che l'Agenzia delle Entrate pubblica su mappa a chi entra con SPID, dicono a quanto si è venduto nella Sua via; le quotazioni OMI danno la forchetta della zona; l'indagine della Banca d'Italia tra le agenzie dice quanto sconto e quanti mesi aspettarsi. Un report che non compra e non vende mette i tre dati in fila per il Suo indirizzo.

Questo articolo è un’informazione generale e non costituisce consulenza legale, fiscale o di investimento. Cifre e regole riportano l’anno di pubblicazione; per la versione vigente consulti la fonte citata.

Christian Eckmair
Christian Eckmair
Cofondatore di CheckValue · amministratore di CBDNOL GmbH · Oltre 20 anni di esperienza immobiliare a Tenerife e in Austria · Rivisto da Josef Eckmair MBA

Christian Eckmair è cofondatore di CheckValue e amministratore di CBDNOL GmbH (Ansfelden, Austria). Lavora nel settore immobiliare da oltre 20 anni a Tenerife e in Austria – acquisto, ristrutturazione, locazione e vendita di immobili residenziali – e scrive di valore degli immobili, verifiche prima dell’acquisto e registri di proprietà.

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Fonti

  1. 1
    statisticsSondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia, 2° trimestre 2026
    Banca d'Italia · 2026
    Indagine su circa 1.500 agenzie immobiliari condotta dal 18 giugno al 21 luglio 2026: sconto medio sul prezzo inizialmente richiesto 7,1 % (5 % nel Nord-Est, 9 % nel Sud e Isole), tempi di vendita 5,2 mesi, quota di acquisti finanziati con mutuo 63,1 %; margini di sconto e tempi di vendita sui livelli minimi dall'inizio della rilevazione.
    bancaditalia.it ↗
  2. 2
    officialConsultazione valori immobiliari dichiarati
    Agenzia delle Entrate, Osservatorio del Mercato Immobiliare · 2026
    Mostra su mappa gli immobili compravenduti e i corrispettivi dichiarati nelle transazioni a titolo oneroso degli atti stipulati nell'ultimo quinquennio, con categoria e consistenza catastale, nel rispetto della privacy; accesso con SPID, credenziali dell'Agenzia o CNS.
    agenziaentrate.gov.it ↗
  3. 3
    officialBanca dati delle quotazioni immobiliari (OMI)
    Agenzia delle Entrate · 2026
    Per ogni zona omogenea un intervallo minimo e massimo in euro al metro quadro per tipologia e stato conservativo, pubblicato ogni semestre (ultimo disponibile il secondo semestre 2025), consultabile gratuitamente; l'Agenzia precisa che le quotazioni non possono intendersi sostitutive della stima puntuale del singolo immobile.
    agenziaentrate.gov.it ↗
  4. 4
    officialAcquisto di una casa: le imposte
    Agenzia delle Entrate · 2026
    Acquisto da privato senza agevolazione prima casa: imposta di registro proporzionale del 9 %, comunque non inferiore a 1.000 €, più imposta ipotecaria e catastale di 50 € ciascuna; il sistema del prezzo-valore, che calcola l'imposta sul valore catastale invece che sul prezzo, si applica solo se l'acquirente è un privato e il fabbricato è a uso abitativo.
    agenziaentrate.gov.it ↗
  5. 5
    lawCodice civile (R.D. 16 marzo 1942, n. 262): art. 1329 proposta irrevocabile, art. 1385 caparra confirmatoria, art. 1754 mediatore
    Normattiva · 1942
    Art. 1329: se il proponente si è obbligato a mantenere ferma la proposta per un certo tempo, la revoca è senza effetto; art. 1385: se la parte che ha dato la caparra è inadempiente l'altra può recedere ritenendola, se inadempiente è chi l'ha ricevuta l'altra può recedere ed esigere il doppio; art. 1754: è mediatore chi mette in relazione due o più parti senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, dipendenza o rappresentanza.
    normattiva.it ↗
  6. 6
    lawDecreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, Codice del consumo, art. 21 (azioni ingannevoli)
    Normattiva · 2005
    È ingannevole la pratica commerciale che contiene informazioni non rispondenti al vero o che, seppure di fatto corretta, anche nella presentazione complessiva induce o è idonea a indurre in errore il consumatore medio, tra l'altro sul prezzo o sul modo in cui è calcolato (lett. d), e lo induce ad assumere una decisione commerciale che non avrebbe altrimenti preso.
    normattiva.it ↗
  7. 7
    statisticsRapporto Immobiliare 2026, il settore residenziale (Tabelle 35, 38 e 39)
    Agenzia delle Entrate, Osservatorio del Mercato Immobiliare · 2026
    Milano 2025: 25.173 abitazioni compravendute (+4,9 % sul 2024); la Tabella 39 riporta nella colonna «Stima fatturato medio u.i. €» 439.700 € (+25.700 €), il valore più alto tra le grandi città, su una superficie media di 80,5 m²; fatturato cittadino +11,4 %. La nota metodologica precisa che il fatturato è costruito applicando una quotazione media comunale alla superficie di tutte le abitazioni compravendute, senza tener conto di fattori posizionali né della vetustà né dello stato di conservazione, e che il VMD ricavato dai corrispettivi dichiarati in atto approssima in misura migliore il valore effettivo.
    agenziaentrate.gov.it ↗
  8. 8
    lawDecreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, Codice del consumo, art. 47 (esclusioni)
    Normattiva · 2005
    Comma 1, lett. e): le disposizioni sui contratti a distanza e negoziati fuori dei locali commerciali, compreso il diritto di recesso, non si applicano ai contratti aventi ad oggetto la creazione di beni immobili o la costituzione o il trasferimento di diritti su beni immobili.
    normattiva.it ↗
  9. 9
    guidanceGaranzia preliminare: la sicurezza nel contratto di compravendita immobiliare (guida per il cittadino)
    Consiglio Nazionale del Notariato · 2023
    Chi propone di comprare versa di solito una caparra confirmatoria a dimostrazione della serietà della proposta; il preliminare deve specificare se le somme sono caparra o acconto; la registrazione è obbligatoria entro 30 giorni dalla firma o da quando l'acquirente ha notizia dell'accettazione; la trascrizione nei Registri Immobiliari, eseguita dal notaio, protegge il promissario acquirente da altre vendite e atti del venditore.
    notariato.it ↗

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