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Prima di comprare

Quanto tempo ci vuole per comprare casa? I tempi reali nel 2026

Quanto tempo ci vuole per comprare casa: da due a quattro mesi con il mutuo, con le scadenze di legge fra proposta, compromesso, rogito e chiavi.

Christian EckmairAggiornato: 11 min di lettura8 fontiRivisto da Josef Eckmair MBA
Calendario da parete accanto a un mazzo di chiavi e a una cartellina di documenti sul tavolo di una casa in vendita
Fra proposta accettata e rogito la legge fissa alcuni termini precisi: sette giorni di riflessione sull'offerta di mutuo e trenta giorni per registrare il preliminare. Immagine: Claudio Elias, Public domain, via Wikimedia Commons

La domanda arriva quasi sempre da un appuntamento: l'agente vuole sapere entro quando firma, la banca quando serve il denaro, il venditore ha già in testa un trasloco. Il calendario di un acquisto in Italia non è una media statistica, è una catena di termini: alcuni li scrive la legge, altri li scrive Lei nella proposta e nel compromesso. Qui trova la catena per intero, con chi tiene il ritmo di ogni anello e con i punti in cui si perdono le settimane. Il merito delle verifiche su documenti, conformità e zona sta invece nella checklist da fare prima della proposta d'acquisto.

Quanto tempo ci vuole per comprare casa: la catena dei termini

Metta in fila i termini e la risposta diventa un conto, non un'impressione. Solo alcuni sono obbligatori, ma anche i facoltativi hanno un ordine che non si può invertire: la banca non delibera senza il compromesso o almeno la proposta accettata, il notaio non convoca senza i documenti del venditore, la garanzia pubblica non si chiede dopo l'erogazione.

Passaggio Chi tiene il ritmo Termine o durata Da dove viene
Visure e documenti dell'immobile Lei e il venditore pochi giorni, l'ispezione ipotecaria si chiede anche online8 nessun termine di legge
Proposta e accettazione il venditore, entro la validità scritta giorni il testo della proposta
Istruttoria del mutuo la banca i tempi fino all'erogazione stanno nel Foglio contenente le Informazioni generali1 trasparenza bancaria
Riflessione sull'offerta vincolante Lei almeno 7 giorni, con l'offerta ferma1 legge sul credito immobiliare
Fondo di garanzia prima casa Consap, su domanda della banca esito entro 20 giorni5 disciplina del Fondo
Esito del mutuo garantito la banca comunicazione a Consap entro 90 giorni5 disciplina del Fondo
Registrazione del compromesso chi firma, o il notaio 30 giorni dal perfezionamento23 imposta di registro
Convocazione al rogito dopo il termine ciascuna delle parti preavviso di almeno 15 giorni3 contratto preliminare
Erogazione del mutuo la banca di norma alcuni giorni dopo la firma1 consolidamento dell'ipoteca
Residenza per i benefici prima casa Lei entro 18 mesi dall'atto6 agevolazione fiscale

Né l'ISTAT né la Banca d'Italia pubblicano la durata media fra proposta e rogito. Esistono i tempi di vendita visti dalle agenzie4 e i termini della tabella; tutto il resto dipende da tre agende che non sono la Sua: quella della banca, quella del notaio e quella del venditore con i suoi documenti.

Quanto dura la trattativa per una casa?

La trattativa dura giorni. È l'annuncio che dura mesi, e i due numeri vengono confusi spesso. Nel secondo trimestre 2026 il campione di agenzie della Banca d'Italia riferisce 5,2 mesi per chiudere una vendita e una distanza media del 7,1 % fra la prima richiesta e il prezzo firmato, entrambi sui livelli minimi, stabili rispetto al trimestre precedente4. Quel mezzo anno è il tempo del venditore, non il Suo: quando Lei entra in scena, l'immobile è in vetrina magari da quattro mesi e l'aspettativa è già stata limata.

Lo scambio che conta è breve. Lei firma una proposta con un prezzo, una caparra e una data di validità; il venditore risponde entro quella data; se accetta e l'accettazione Le viene comunicata, il contratto esiste. Due o tre giri di offerta e controfferta stanno dentro due settimane, e il margine da cercare non è una percentuale uguale per tutti: come costruire un prezzo difendibile è il tema della guida su come verificare il prezzo richiesto di una casa, mentre il confronto con le vendite già concluse segue il metodo delle compravendite comparabili della zona.

Chi compra con un mutuo porta nella trattativa anche l'agenda di una banca, e sono la maggioranza: nello stesso trimestre il 63,1 % degli acquisti è stato finanziato con un mutuo ipotecario, con un rapporto fra prestito e valore dell'immobile al 78,2 %4.

L'accettazione comunicata trasforma la proposta in un impegno a comprare a quel prezzo. Per questo la condizione sospensiva dell'erogazione del mutuo va scritta nella proposta con una data precisa, non promessa a voce. La guida della Banca d'Italia chiede esattamente questo prima della firma: valutare se i tempi di concessione del finanziamento sono compatibili con i tempi dell'acquisto1.

Cosa succede tra proposta, compromesso e rogito?

Il compromesso serve proprio a comprare tempo. Il Notariato lo descrive come il contratto che impegna le parti per il periodo necessario a risolvere ciò che impedisce la vendita immediata, per esempio la ricerca del finanziamento da parte dell'acquirente o la consegna di una nuova casa al venditore3. Deve contenere tutte le clausole della vendita, le scadenze dei pagamenti e il termine entro cui si firma l'atto3.

Quel termine ha due facce. Prima della data nessuna delle parti può pretendere la firma se l'altra non è d'accordo; dopo la data ciascuna può invitare l'altra davanti al notaio, con un preavviso di almeno quindici giorni3. Chi ha scelto una data troppo vicina alla delibera del mutuo si trova quindi senza margine proprio quando ne avrebbe bisogno.

Due adempimenti scandiscono questa fase. Il compromesso va portato all'Agenzia delle Entrate entro trenta giorni dal perfezionamento, con imposta di registro fissa di 200 euro, bollo di 16 euro ogni quattro facciate e un'aliquota dello 0,5 % su caparra e acconti non soggetti a IVA2; se è firmato davanti al notaio provvede lui3. La trascrizione nei Registri Immobiliari, che solo il notaio può eseguire, mette l'acquirente al riparo dagli atti successivi del venditore e vale la spesa quando fra compromesso e rogito passano mesi3.

Nel frattempo lavora il notaio: l'Agenzia delle Entrate ricorda che le verifiche importanti su catasto e registri immobiliari le svolge lui, mentre il cittadino può chiedere da subito l'ispezione ipotecaria allo sportello o online8. Se la planimetria non corrisponde alle stanze o manca un titolo edilizio, il tempo lo consuma la pratica del tecnico, non l'atto: cosa si legge in una visura e dove si vedono le difformità è spiegato in come si legge una visura catastale.

Quanto tempo ci vuole per la perizia e la delibera del mutuo?

Nessun ente pubblico pubblica una durata media della perizia o dell'istruttoria, e chi promette "delibera in 48 ore" parla di una preistruttoria automatica, non della delibera definitiva. Il dato vincolante esiste però ed è scritto: i tempi fra la presentazione della documentazione e l'effettiva erogazione della somma stanno nel Foglio contenente le Informazioni generali, lo stesso documento che elenca le informazioni da fornire e il termine per consegnarle1. Lo chieda alle due banche in gara prima di scegliere, come fa chi confronta i tassi.

Dentro l'istruttoria la banca verifica reddito, patrimonio e garanzie, e incarica un tecnico della perizia che attesta il valore dell'immobile da ipotecare1. I documenti sull'immobile li chiede quasi sempre completi: copia del preliminare, planimetria, certificato di abitabilità, atto di acquisto o dichiarazione di successione del venditore1. Ogni pezzo mancante è una settimana. Se la perizia esce sotto il prezzo concordato il problema non è di tempo ma di importo finanziabile, e si affronta come spiega la guida su perizia della banca più bassa del prezzo.

Alla fine dell'istruttoria arriva l'offerta vincolante, e qui la legge impone una pausa a Suo favore: almeno sette giorni di riflessione, durante i quali l'offerta resta ferma per la banca e Lei può accettarla anche prima1. Chi chiede la garanzia pubblica del Fondo prima casa aggiunge due termini: la domanda la trasmette la banca, Consap comunica l'esito entro venti giorni e la banca ha poi novanta giorni per comunicare a Consap che il mutuo è stato perfezionato oppure che non è stato erogato5.

Quando si consegnano le chiavi e quando il venditore incassa il saldo?

Le chiavi passano di mano davanti al notaio, insieme al saldo, salvo che il compromesso abbia scritto un'altra data: le scadenze e le modalità dei pagamenti sono parte del contenuto del preliminare3. Come si svolge la firma, chi paga che cosa e in quale momento passano le chiavi è descritto in cosa si fa il giorno del rogito. Una consegna anticipata esiste (il venditore ha già traslocato, Lei paga un'indennità di occupazione) ma va messa per iscritto, perché prima dell'atto la casa non è Sua.

Con un mutuo c'è uno sfasamento da conoscere: il finanziamento di solito non viene erogato il giorno della firma, ma alcuni giorni dopo, quando per legge l'ipoteca ha raggiunto un grado di sicurezza maggiore1. Il venditore prudente lo sa e accetta; il venditore che pretende tutto il prezzo in banca il giorno dell'atto va informato in sede di compromesso, non il mattino del rogito.

Dopo le chiavi restano due orologi fiscali per chi ha usato i benefici prima casa: diciotto mesi per trasferire la residenza nel comune dell'immobile e due anni dal nuovo acquisto per vendere l'abitazione che aveva già comprato con le stesse agevolazioni, termine portato da uno a due anni dalla legge di bilancio in vigore dal 20256.

Esempio: dodici settimane per un trilocale a Torino

Il caso è costruito a scopo illustrativo, con un prezzo coerente con il mercato cittadino: nel 2025 a Torino un'abitazione compravenduta è costata in media 185.700 euro7. Ipotesi: trilocale a 210.000 euro, prima casa, mutuo di 160.000 euro con domanda al Fondo di garanzia, venditore privato con documenti completi.

Settimana Cosa accade Termine che corre
0 Seconda visita, ispezione ipotecaria e visura catastale8 nessuno
1 Proposta a 198.000 euro con caparra e condizione sospensiva del mutuo, validità sette giorni validità della proposta
2 Accettazione comunicata; pratica aperta in due banche con i documenti dell'immobile1 l'impegno a comprare esiste
3 Perizia del tecnico incaricato dalla banca1 istruttoria
4 Compromesso dal notaio, data del rogito alla settimana 11, trascrizione3 30 giorni per la registrazione2
5 La banca trasmette la domanda al Fondo prima casa5 esito entro 20 giorni
7 Esito positivo del Fondo e offerta vincolante della banca51 7 giorni di riflessione1
8 Accettazione dell'offerta; il notaio chiede liberatoria condominiale e conteggio dell'ipoteca del venditore 90 giorni per la comunicazione a Consap5
11 Rogito e mutuo firmati, chiavi consegnate termine di adempimento fissato nel compromesso3
12 Erogazione al venditore pochi giorni dopo l'atto1 residenza entro 18 mesi6

Dodici settimane, di cui tre spese ad aspettare risposte scritte. Lo stesso acquisto senza mutuo e senza Fondo si chiude entro la settimana sei: sparisce l'istruttoria, sparisce la pausa di riflessione, resta il lavoro del notaio.

Cosa allunga i tempi: gli intoppi che tornano più spesso

Cinque situazioni spiegano quasi tutti i rinvii, e quattro si vedono prima di firmare la proposta.

  1. Documenti che il venditore non ha. Titolo edilizio, agibilità, APE: senza di essi la banca non completa l'istruttoria1 e il notaio non fissa l'atto. Li chieda prima della proposta.
  2. Planimetria che non corrisponde. La regolarizzazione è una pratica tecnica con tempi comunali, da mettere a carico del venditore nel compromesso.
  3. Provenienza complicata. Successione non ancora trascritta, donazione, comproprietari all'estero: ogni firma in più è una settimana.
  4. Pratica di mutuo incompleta. Un documento di reddito mancante blocca l'istruttoria mentre il termine del compromesso continua a correre, e la domanda al Fondo prima casa aggiunge i suoi venti giorni5.
  5. Condominio. Liberatoria dell'amministratore, lavori deliberati e millesimi da chiarire: la trattativa su chi paga si fa prima, altrimenti si rinvia il rogito.

Quando tutto questo è in ordine, due fattori residui pesano sul calendario e non sull'atto: l'energia e il contesto della via, perché incidono sulle spese che inizieranno con le chiavi, come mostra classe energetica, rumore e valore della casa.

Che cosa si può chiarire prima di fissare una data

La settimana più redditizia di tutto l'acquisto è quella che precede la proposta, perché è l'unica in cui Lei non ha scadenze addosso. Tre cose stanno in un pomeriggio: l'ispezione ipotecaria e la visura8, la lista dei documenti chiesta al venditore per scritto, i tempi di erogazione letti nel Foglio contenente le Informazioni generali di due banche1.

Il quarto punto è il prezzo, e serve per decidere quanto offrire e con quale margine di trattativa. Il report CheckValue per l'indirizzo dell'annuncio restituisce in circa due minuti un intervallo di valore con le compravendite che lo sostengono, l'indice ufficiale dei prezzi, il ritmo del mercato locale e i costi di proprietà che arriveranno dopo le chiavi: materiale da allegare alla proposta, non da discutere a voce. Prima di pagare può guardare l'anteprima gratuita del report per l'indirizzo, e il metodo con i suoi limiti è descritto nella pagina su metodo e precisione.

Che cosa il report non fa: non accorcia l'istruttoria della banca, non è una perizia, non verifica la conformità urbanistica al posto del tecnico e non sostituisce il notaio nelle verifiche su registri e catasto8. Serve a entrare nella trattativa con un numero motivato, il che toglie giorni alla parte più lenta di tutte, quella in cui nessuno sa ancora quanto vale la casa.

A Tenerife come in Austria le settimane perdute non sono quasi mai quelle della banca: sono quelle passate ad aspettare un documento che il venditore non aveva ancora chiesto. Chi arriva alla proposta con le carte in mano firma prima, e firma meglio.
Christian Eckmair, cofondatore di CheckValue

Questa è un'informazione generale, non una consulenza legale o fiscale. Ogni scadenza citata vale alla data della fonte corrispondente, e sul Suo acquisto decidono la banca con il proprio Foglio contenente le Informazioni generali, il tecnico e il notaio che riceve l'atto.

Domande frequenti

Quanto dura la trattativa per una casa?

Lo scambio di proposta e accettazione si chiude di solito in pochi giorni, perché la proposta porta scritta una data di validità entro la quale il venditore deve rispondere. Il tempo lungo è quello dell'annuncio: nel secondo trimestre 2026 il sondaggio della Banca d'Italia misura 5,2 mesi per vendere un'abitazione e una differenza media del 7,1 % fra prezzo iniziale e prezzo firmato.

Cosa succede tra proposta, compromesso e rogito?

La proposta accettata obbliga già le parti. Il compromesso ripete tutte le clausole della vendita, fissa la data dell'atto e va portato all'Agenzia delle Entrate entro trenta giorni dal perfezionamento; se è firmato davanti al notaio provvede lui. Prima del rogito il notaio verifica catasto, registri immobiliari e titoli, poi convoca le parti per la firma e il pagamento del saldo.

Quanto tempo ci vuole per la perizia della banca?

Nessun ente pubblico pubblica una durata media. La perizia è la relazione di un tecnico incaricato dalla banca che attesta il valore dell'immobile da ipotecare, e arriva dentro l'istruttoria: i tempi fra la consegna dei documenti e l'erogazione del denaro stanno nel Foglio contenente le Informazioni generali che ogni intermediario deve mettere a disposizione. Li chieda per scritto prima di firmare la proposta.

Quando si consegnano le chiavi?

Di regola davanti al notaio, al momento del rogito, insieme al pagamento del saldo. Una data diversa è però legittima se è scritta nel compromesso, che deve indicare anche come e quando vengono versate le somme. Con un mutuo tenga presente che il denaro di solito non viene erogato il giorno della firma, ma alcuni giorni dopo, quando l'ipoteca ha raggiunto un grado di sicurezza maggiore.

Quanto tempo ci vuole per comprare casa senza mutuo?

Senza banca restano soltanto i tempi dei documenti e dell'agenda del notaio, quindi quattro o sei settimane sono realistiche: una settimana per le visure e i titoli, il compromesso quando serve, poi la firma. Il passaggio che non si comprime è la verifica notarile su registri immobiliari e catasto, che richiede documenti completi da parte del venditore.

Quanto tempo ho per trasferire la residenza con la prima casa?

Diciotto mesi dall'acquisto per spostare la residenza nel comune dove si trova l'immobile, se non vi abitava già. Chi compra con i benefici possedendo un'altra casa acquistata con le stesse agevolazioni ha due anni dal nuovo acquisto per venderla, termine portato da uno a due anni dalla legge di bilancio in vigore dal 2025. Le aliquote restano al 2 % da privato.

Si può anticipare la data del rogito?

Solo se entrambe le parti sono d'accordo: prima del termine indicato nel compromesso nessuno può pretendere la firma. Dopo quella data, invece, sia l'acquirente sia il venditore possono invitare l'altra parte davanti al notaio con un preavviso di almeno quindici giorni. Per questo la data nel compromesso va scelta larga quando il mutuo non è ancora deliberato.

Questo articolo è un’informazione generale e non costituisce consulenza legale, fiscale o di investimento. Cifre e regole riportano l’anno di pubblicazione; per la versione vigente consulti la fonte citata.

Christian Eckmair
Christian Eckmair
Cofondatore di CheckValue · amministratore di CBDNOL GmbH · Oltre 20 anni di esperienza immobiliare a Tenerife e in Austria · Rivisto da Josef Eckmair MBA

Christian Eckmair è cofondatore di CheckValue e amministratore di CBDNOL GmbH (Ansfelden, Austria). Lavora nel settore immobiliare da oltre 20 anni a Tenerife e in Austria – acquisto, ristrutturazione, locazione e vendita di immobili residenziali – e scrive di valore degli immobili, verifiche prima dell’acquisto e registri di proprietà.

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Fonti

  1. 1
    guidanceComprare una casa: il mutuo ipotecario in parole semplici (Le guide della Banca d'Italia)
    Banca d'Italia · 2026
    I tempi fra la presentazione della documentazione e l'effettiva erogazione sono indicati nel Foglio contenente le Informazioni generali, che elenca anche i documenti richiesti e il termine per fornirli; periodo di riflessione di almeno 7 giorni dalla ricezione dell'offerta vincolante, durante i quali l'offerta vincola il finanziatore; il mutuo di solito non viene erogato il giorno della firma del contratto ma dopo alcuni giorni, quando l'ipoteca ha raggiunto un maggior grado di sicurezza; la perizia è la relazione di un tecnico incaricato dall'intermediario che attesta il valore dell'immobile; fra i documenti per l'istruttoria la copia del preliminare, la planimetria e il certificato di abitabilità; il cliente deve valutare se i tempi di concessione sono compatibili con quelli dell'acquisto.
    bancaditalia.it ↗
  2. 2
    officialContratto preliminare di compravendita, scheda informativa per i cittadini
    Agenzia delle Entrate · 2026
    Registrazione entro 30 giorni dalla sottoscrizione, con imposta di registro fissa di 200 euro e imposta di bollo di 16 euro ogni 4 facciate scritte; sulla caparra confirmatoria e sugli acconti non soggetti a IVA si applica l'aliquota dello 0,5 %; la registrazione può essere fatta online con il modello RAP.
    agenziaentrate.gov.it ↗
  3. 3
    guidanceGaranzia Preliminare, la sicurezza nel contratto di compravendita immobiliare (Le guide per il cittadino)
    Consiglio Nazionale del Notariato · 2021
    Il preliminare impegna le parti per il tempo necessario a risolvere i problemi che non consentono la vendita immediata, per esempio la ricerca di un finanziamento; deve indicare le scadenze dei pagamenti e il termine di adempimento, prima del quale nessuna parte può pretendere la firma, mentre dopo quella data ciascuna parte può invitare l'altra davanti al notaio con un preavviso di almeno quindici giorni; la registrazione è obbligatoria entro 30 giorni dal perfezionamento e la esegue il notaio se l'atto è notarile; la trascrizione nei Registri Immobiliari protegge il promissario acquirente dagli atti successivi del venditore.
    notariato.it ↗
  4. 4
    statisticsSondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia, 2° trimestre 2026 (statistiche)
    Banca d'Italia · 2026
    Tavola dei principali indicatori: sconto medio 7,1 %, tempi di vendita 5,2 mesi, quota di acquisti finanziati con mutuo 63,1 %, rapporto fra prestito e valore dell'immobile 78,2 %; nel testo lo sconto resta sui livelli minimi (5 % nel Nord-Est, 9 % nel Sud e nelle Isole) e i tempi medi di vendita si confermano attorno ai cinque mesi; pubblicazione del 12 agosto 2026.
    bancaditalia.it ↗
  5. 5
    officialFondo di garanzia per la prima casa
    Consap, per il Ministero dell'Economia e delle Finanze · 2026
    La richiesta di accesso alla garanzia si presenta direttamente alla banca o all'intermediario aderente; Consap comunica al soggetto finanziatore l'esito dell'istruttoria entro e non oltre 20 giorni e la banca comunica entro i successivi 90 giorni l'avvenuto perfezionamento del mutuo; garanzia pubblica del 50 % della quota capitale, elevabile all'80 % per i richiedenti con ISEE non superiore a 40.000 euro che chiedono oltre l'80 % del prezzo; disciplina prorogata al 31 dicembre 2027.
    consap.it ↗
  6. 6
    officialL'acquisto con i benefici prima casa
    Agenzia delle Entrate · 2026
    Entro 18 mesi dall'acquisto l'acquirente deve trasferire la residenza nel comune dove è situato l'immobile; chi possiede un'altra abitazione acquistata con le agevolazioni ha due anni dal nuovo acquisto per venderla (termine elevato da uno a due anni dalla legge 207/2024, in vigore dal 1° gennaio 2025); imposta di registro al 2 % con ipotecaria e catastale di 50 euro, IVA al 4 % dal costruttore; decadenza se l'immobile è venduto prima di 5 anni senza riacquisto entro un anno.
    agenziaentrate.gov.it ↗
  7. 7
    statisticsRapporto Immobiliare 2026, il settore residenziale
    Agenzia delle Entrate, Osservatorio del Mercato Immobiliare · 2026
    Tabella 39: nel 2025 a Torino il fatturato medio per abitazione compravenduta è stato di 185.700 euro, 3.600 euro in più del 2024, con una crescita del fatturato del mercato residenziale cittadino vicina al 9 %.
    agenziaentrate.gov.it ↗
  8. 8
    officialPrima dell'acquisto è bene, informazioni sull'immobile e ispezione ipotecaria
    Agenzia delle Entrate · 2026
    Prima di comprare casa è utile ottenere più informazioni possibili sull'immobile; l'ispezione ipotecaria permette di controllare trascrizioni, iscrizioni e annotazioni presenti nei registri immobiliari e si richiede agli sportelli dei Servizi di pubblicità immobiliare degli uffici provinciali Territorio oppure online; importanti verifiche catastali e ipotecarie sono svolte dal notaio.
    agenziaentrate.gov.it ↗

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